La carabina semiautomatica Bar ha ormai una storia lunga 60 anni, dal 1966 nella versione civile sviluppata da Bruce Browning, nipote di John Moses, mentre nel 1916 è nata in versione militare. Nel 1993 Joseph Rousseau ha disegnato la Mark2, nel 2004 sono arrivate Long trac e Short trac, nel 2009 la Zenith che ha avuto varie opzioni, nel 2015 la Mark3 ridisegnata completamente. La carabina semiautomatica di quarta generazione 4X è stata presentata ufficialmente nel 2023. Si contano, in tutto, quasi 1.500.000 esemplari prodotti.

Completamente configurabile
Ogni carabina Bar-Browning Automatic Rifle 4X è oggi configurabile direttamente nelle armerie convenzionate con una serie di caratteristiche che ancora una volta fanno la differenza. Questa della prova, per esempio, è una Bar 4X in versione Elite, cioè con carcassa brunita con leggere incisioni floreali, mire di tipo Battue qui sostituite da punto rosso Kite K1, con calcio e astina 4X Thumbhole Compo in materiale composito. Il prezzo consigliato è 2.699 euro, mentre il prezzo della versione base è 1.875 euro. È al momento possibile scegliere tra 4 incisioni, 2 su carcassa nera e 2 su nichelata, e 5 tipi di calciatura, a pistola in grado 2 e 3 o bavarese in grado 2, 3 e 4. La gamma sarà ampliata ancora, ma la costante è l’efficace calciolo Inflex II Qd dello spessore di 20 mm. Il caricatore estraibile ha capacità di 2 cartucce (oltre a quella in canna), come prescritto dalla legge. Questa è in calibro .30-06 Springfield.

Meccanica sempre affidabile
La gamma 4X è stata sviluppata all’insegna della modularità e della personalizzazione. La meccanica è pressoché invariata rispetto all’ultimo aggiornamento: può continuare a contare sull’affidabile sistema a sottrazione di gas con pistone a corsa corta, otturatore rotante a 7 alette e massa anteriore flottante con funzione di assorbimento di rinculo. Il moto retrogrado è trasmesso al portaotturatore tramite due aste laterali, l’arretramento di questo, per mezzo di un profilo a camme, consente la rotazione della testina, disimpegnando le alette di chiusura dai recessi nella culatta e tutti i successivi processi del ciclo funzionale dell’arma: compressione della molla di recupero, estrazione ed espulsione del bossolo sparato, armamento del cane e così via.

Variazioni per canna e leva di armamento
Qualche perfezionamento è stato introdotto. La canna è ancorata al castello in lega leggera mediante un attacco filettato che consente di spuntare maggiore precisione rispetto alle versioni precedenti. Anche l’interfaccia tra carcassa e canna è più rigida. Le superfici di appoggio e gli spessori del calcio sono stati ampliati, il che aumenta ancora la precisione.
I comandi non sono cambiati rispetto a quelli ormai consolidati. Però la corsa della leva di armamento manuale, di serie su tutte le Bar 4X, è stata ridotta del 25% per un maggiore comfort di tiro. La manopola è inoltre più larga, per facilitarne il maneggio.

Scatto come una piuma
La leva per blocco-sblocco otturatore in apertura, sul lato destro, è gestibile con la mano forte. Il grilletto nichelato è quello più dritto, adottato a partire dall’introduzione dello scatto Super feather trigger, con valori intorno al chilogrammo di peso. Netto, pulito e pronto, lo scatto della Mk3 è contraddistinto da una leggera precorsa con conseguente secondo tempo preciso e prevedibile, utile sia per tiri mirati sia istintivi. La brevissima corsa di riaggancio permette la rapidissima ripetizione del colpo.
Davanti al ponticello c’è il pulsante godronato di sgancio del caricatore. Questo è realizzato in lamiera d’acciaio, bifilare a presentazione alternata, con fondello polimerico di generose dimensioni che si inserisce armonicamente nella sagoma della carabina.

Sicura dorsale
Nel dorso della carcassa c’è il comando ambidestro della sicura, facilmente inseribile con il pollice della mano forte con movimento in avanzamento del tutto naturale, con una corsa di soli 20 mm. L’azionamento della sicura agisce sulle molle del cane e può essere indistintamente inserita sia a cane armato sia prima dell’armamento o cameramento della cartuccia. A sicura inserita (cursore all’indietro) e cane armato, le molle vengono rilasciate in modo tale che se anche dovessero verificarsi importanti rotture dell’arma a seguito di cadute violente, il cane non avrebbe comunque la forza per attuare la percussione dell’innesco. Per sparare, viceversa, è sufficiente spingere in avanti con il pollice il comando per comprimere nuovamente le molle del cane. Il comando a slitta è poi bloccato in posizione di fuoco da un pulsante che, se premuto, riporta automaticamente l’arma in sicura. Azzerato il rischio di partenze accidentali di colpi dovuti all’interferenza con il grilletto che talvolta poteva capitare con la sicura a traversino posta in prossimità del grilletto stesso.

Canna fluted
La canna è in acciaio al cromo-molibdeno martellata a freddo, prodotta da Fabrique nationale di Herstal (Belgio), azienda proprietaria anche dei marchi Browning e Winchester e produttrice di armi militari in dotazione agli eserciti di tutto il mondo, cosa che contribuisce a garantire sulla qualità e la costanza di rendimento. Anche questa Bar 4X adotta la lunghezza di canna di 530 mm, accompagnata da un profilo ottimizzato. La canna è fluted: gli 8 solchi longitudinali di diversa lunghezza hanno la funzione d’alleggerimento e di raffreddamento della canna stessa. Le quattro rigature interne sono destrorse con passo di un giro in 10 pollici e terminano nella volata recessa e ben protetta dagli urti. Al posto della rampa, fissata agli stessi fori utilizzati per essa, poco davanti alla camera di scoppio, è posizionata la basetta dedicata Retro kit Reflex per il collimatore a punto rosso. Ciononostante sull’azione sono presenti i consueti quattro fori con dado filettato interno in acciaio al quale ancorare le basette per il montaggio delle ottiche di puntamento. In volata, con coperchio, è presente filettatura M14x1.

Calciatura modernizzata
La calciatura è in composito che si sposa bene con la finitura opaca delle parti metalliche. È dotata di thumbhole che è molto pratico nella caccia in braccata e all’imbracciata. Nella zona di contatto della mano forte e della mano debole, su pistola e la parte bassa dell’astina, sono collocato per sovrainiezione pannellature in gomma che rendono l’impugnatura salda e molto confortevole in tutte le condizioni. Il calcio è dritto e lungo 365 mm, con l’efficiente calciolo antirinculo Inflex II Qd spesso 20 mm e la possibilità di montarne altri due con spessori di 12 e 25 per modificare la length of pull. Sono disponibili anche le piastrine per la regolazione della piega del calcio. L’astina è voluminosa quanto basta e si prolunga di buona misura sull’azione, terminando con un puntale rotondo. Per la cinghia di trasporto sono previsti fori destinati alle magliette a sgancio rapido. L’appoggiaguancia è regolabile mediante una vite Allen che si trova sotto il calciolo.

Prova all’Oklahoma
Oltreché in .30-06 Springfield, Bar 4X è disponibile in .308 Winchester, .300 e .338 Win mag e 9,3×62, in varie versioni. L’esemplare della prova è lungo 1.075 mm e pesa 3.400 g scarico e con il sistema Reflex. Il Kite reflex sight K1 è un robusto monoblocco in alluminio, robusto e impermeabile, la lente ha rivestimento che sfrutta la tecnologia Mhr advanced e la Permadura antigraffio. Il design dello strumento garantisce un ingombro estremamente ridotto, consentendo nel contempo una facile maneggevolezza, anche indossando guanti. Pesa appena 36 grammi. Il sistema di attacco Weaver gli permette di essere fissato su qualsiasi tipo di arma. La base speciale, bassa e leggera, è “dedicata” alle carabine Browning Bar e Maral.
Il Kite K1 è stato sviluppato per offrire il massimo campo visivo e facilitare così una rapida acquisizione del bersagli. Il punto rosso illuminato di 2 moa, regolabile in ben 11 livelli d’intensità è molto ben definito e chiaramente visibile, anche in giornate di forte sole. È virtualmente esente da parallasse, l’autospegnimento interviene dopo 5 ore. I due pulsanti premuti contestualmente spengono l’apparecchio, altrimenti, in alternativa, aumentano o diminuiscono il livello d’illuminazione. Il dispositivo permette di realizzare regolazioni molto precise, anche per i tiri a più lunga distanza, senza ricoprire troppo il bersaglio e consentendo di mantenere i due occhi ben aperti.

Ennesima prova di affidabilità
Ho provato la carbina all’Oklahoma camp di Uboldo (Va), sparando a 50 metri con grande soddisfazione. Rosata migliore di 40 mm con quattro Hasler Ariete di 159 grammi, spinte alla velocità media di 824,1 m/sec per 3.499 joule. Con un’ottica di maggiore precisione e più tempo avrei potuto ottenere qualcosa di meglio, ma mi è bastato verificare che la carabina è in grado di offrire l’ennesima prova di affidabilità e di saper digerire senza problemi molti tipi di cartucce. Confermo il fantastico feeling che ho stabilito da subito con la combinazione arma-collimatore: la posizione della testa è perfetta, dopo aver regolato l’appoggiaguancia. Si arriva immediatamente sul bersaglio già alla prima imbracciata. Il brandeggiamento è facilitato, la sagoma non è ingombrante. L’ampiezza del campo visivo è massima e la cornice della lente del K1 quasi non si vede e si può seguire il bersaglio senza interferenze. La gestione dello scatto è molto soddisfacente e anche il sistema di armamento manuale delle molle del cane si rivela comodo, sicuro e anche silenzioso. Il rinculo non si avverte e la carabina si controlla facilmente.


Scheda tecnica
Produttore: Browning international, browning.eu
Importatore: Bwmi, fax 030.89.60.236, [email protected]
Tipo: carabina a ripetizione semiautomatica
Modello: Bar 4X Elite Thumbhole compo
Calibro: .30-06 Springfield
Impiego specifico: caccia al cinghiale
Alimentazione: caricatore prismatico amovibile bifilare
Numero colpi: 2 cartucce
Scatto: Super feather trigger
Sicura: dorsale con sistema di disarmo delle molle del cane
Canna: rotomartellata, lunga 530 mm, 4 rigature a passo destrorso di 1 giro in 10” e profilo esterno fluted
Organi di mira: collimatore Kite K1 con punto rosso di 2 moa; sedi filettate per montaggio di basette per ottiche di puntamento
Calcio: thumbhole, lungo 365 mm, dritto con appoggiaguancia regolabile; astina rotonda
Lunghezza totale: 1.075 mm
Peso: 3.400 g scarica
Materiali: azione in lega leggera, canna in acciaio, calcio e astina in tecnopolimeri
Finitura: carcassa anodizzata opaca nera, canna brunita; calciatura con pannelli in gomma sovrainiettati nelle zone di contatto con le mani
Dotazione: lucchetto di sicurezza, magliette a sgancio rapido, calcioli extra spessi 12 e 25mm, inserto spaziatore di 7 mm
Prezzo: 2.699 euro, Iva e Reflex inclusi



































