Evento memorabile
Per la prima volta in assoluto l’Italia ha avuto l’onore di ospitare l’ARChallenge 2026, l’ultima di 3 manifestazioni europee di tiro con l’arco della Federazione internazionale HDH-IAA (Historical-3Dimensional-Hunting International Archery Association), a cui la Fidasc è affiliata. E la ASD Arcatores de Mevania del presidente Marco Calandri ha organizzato da par suo un evento memorabile con la partecipazione di oltre 100 arcieri provenienti da 6 nazioni europee.
Due giorni di gara
Dopo l’apertura nella giornata di venerdì 2 ottobre nel Chiostro medievale di Bevagna, alla presenza delle autorità cittadine e sportive, sabato e domenica 3 e 4 ottobre si sono articolati i 2 giorni di gara nella consueta cornice delle dolci colline umbre, sui terreni dell’Agriturismo Pian di Boccio, con la fattiva collaborazione del segretario generale HDH-IAA György Gondán e sotto lo sguardo vigile del giudice di gara internazionale Marjan Ilar, coadiuvato dai direttori di gara Fidasc della ASD e con la preziosa collaborazione dell’interprete Chiara Daneluzzo. Inutile dire che i percorsi allestiti hanno messo a dura prova le capacità tecniche e fisiche degli atleti, anche in considerazione delle temperature praticamente estive, ma d’altra parte, trattandosi di una manifestazione di tale livello, non avrebbe potuto essere diversamente per cui alla fine sono emersi i veri valori in campo. Da rimarcare la novità dell’uso di un sistema di registrazione istantaneo del punteggio che ha consentito a chiunque di seguire in tempo reale l’evoluzione della competizione.
Autentici fuoriclasse
Tra i vincitori delle varie categorie ci sono autentici fuoriclasse della disciplina come Simona Malagutti, Monia Fagiani, Remo Verri, Irene Baroncelli, Andrea Frontini, Graziano Torricelli, Mikhailava Larysa, Giampiero Ercolani, Valerio Vestrella, Marco Cesari, Alessia Tondini, Ilia Giorgi, Alessandro Ronchetti, Cinzia Ferrari e Carlo Cintioli. Da sottolineare la presenza di molti ragazzi sia italiani che stranieri, giovani promesse della disciplina. Per l’Italia Eleonora Musini, Arianna Basilisco, Lorenzo Basilisco, Giorgia D’Antonio, Giorgio Faraotti, Giovanni Paolo D’Antonio e Sofia Cichetti. Alcuni di questi erano reduci dalla vittoriosa partecipazione al Campionato del mondo svoltosi in Ungheria. Al termine dei confronti si è tenuta la cerimonia di premiazione alla presenza del presidente HDH-IAA Sebastian Vancky, della vicepresidente Fidasc Tiziana Crocioni e del presidente regionale Fidasc Umbria Mauro Rigutini, che hanno consegnato agli atleti sul podio i bellissimi trofei in palio, oltre a rivolgere un caloroso ringraziamento a tutti i volontari dell’organizzazione (fonte: FIDASC).




































