Il nuovo testo della legge 157 dopo le nuove modifiche della Camera
Come è noto la legge comunitaria approvata nei giorni scorsi dalla Camera dei Deputati dovrà ora passare all’esame del Senato per la definitiva approvazione poiché l’Aula di Montecitorio ha ritenuto di apportare nuove modifiche al testo precedentemente licenziato da Palazzo Madama. Tra le norme che sono ricomprese nella legge comunitaria ve ne sono alcune che cambiano l’attuale legislazione sulla caccia in alcuni articoli qualificanti e che, nel momento stesso che diverranno definitivi, produrranno modificazioni sostanziali ai calendari venatori regionali.
Saranno i cacciatori a giudicare se la decisione del Parlamento produrrà più benefici o svantaggi nell’attuale sistema venatorio, in particolare per ciò che attiene le date di apertura e chiusura delle singole specie (abbiamo ragione di pensare che si produrranno tali e tanti contenziosi giuridici e scientifici, molti più degli attuali, che verrà meno la certezza del diritto per migliaia e migliaia di cacciatori); quello che a noi interessa per doverosa informazione è fornire gli elementi utili perché a ciascun cacciatore non sia preclusa la conoscenza delle variazioni legislative introdotte. Per questo, in allegato, pubblichiamo seppure in bozza non corretta e non ufficiale, gli articoli della legge 157 con le modifiche apportate. In queste ore, inoltre, anche quelle parti politiche sconfitte dal confronto parlamentare, pur di accreditare un qualsivoglia successo cercano di stabilirne l’entità sulla base dei principi e non della concretezza dei risultati. Si continua dunque a perseguire un atteggiamento propagandistico lontano dalle reali necessità della caccia. Al contempo, sempre per fare chiarezza, sui rapporti di forza che si sono manifestati in Parlamento, rammentiamo che il numero dei voti che sono stati espressi sull’emendamento del relatore Gottardo che fissava il termine del 10 febbraio rispetto a quelli relativi alla votazione sul testo definitivo, immediatamente successiva, hanno fatto riscontrare una maggioranza di consensi più larga di quest’ultimo rispetto alla votazione sul subemendamento dello stesso relatore . Ciò equivale a dire che fatta la pantomina tutto è ritornato nella normalità anche da parte di quelle forze poltiche che hanno voluto rappresentare, in Aula, un atteggiamento furbesco verso la caccia.
Giornalista e fondatore di Caccia Passione. Correva l'anno 2002 quando diedi vita al portale internet, mettendo a frutto tre grandi passioni, quella in lettere moderne, l'altra per l'informatica e altresì per l'attività venatoria. Negli anni Caccia Passione è divenuto testata giornalistica ove oggi scrivono le migliori "Penne" giornalistiche d'Italia.
Preoccupazione e incertezza Arci Caccia Emilia-Romagna interviene sul tema dell’utilizzo delle munizioni spezzate in piombo nelle zone umide, dopo le assemblee pubbliche organizzate dai Corpi di Polizia Metropolitana di Bologna e Ferrara che hanno generato preoccupazione e incertezza tra i...
Un bis non richiesto Per la seconda volta in poche ore il Tribunale Amministrativo Regione della Toscana respinge le istanze di sospensione da parte delle associazioni ambientaliste e animaliste Leal Odv, Pro Natura Ets, Oipa Italia Odv nei confronti degli...
L'eterno problema TAR Se l’indimenticabile Amico Bruno Modugno fosse ancora tra noi non esiterebbe certo a proporre uno dei suoi classici brindisi dedicati alla faccia di chi ci vuol male, visto che, nonostante tutto, anche quest’anno ci avviciniamo velocemente all’apertura...
La vicenda Una grande vittoria per i cacciatori calabresi e un risultato importante per tutto il mondo venatorio italiano. Quanto avvenuto in questi giorni non è un singolo episodio, ma il risultato di un lavoro lungo, costante e certosino che...
Osservazioni necessarie Di seguito le parole di Paolo Sparvoli, presidente dell'Associazione Nazionale Libera Caccia: "Alla vigilia di questa parziale preapertura, è quanto mai opportuno fare alcune osservazioni. Innanzitutto, bisogna considerare che le specie cacciabili – tranne qualche rarissima eccezione –...
L'evoluzione della vicenda La richiesta nasce dall’ultima evoluzione della vicenda, conseguente al ricorso presentato dall’Associazione Earth il 12 agosto u.s., rispetto al quale il Presidente della 2ª sezione del Tar con decreto monocratico inaudita altera parte ha disposto la sospensione...
Presa d'atto Federcaccia Toscana-UCT prende positivamente atto della posizione espressa dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha escluso al momento la necessità di rinviare l’apertura della stagione venatoria o di intervenire sulle giornate di preapertura previste dal calendario....
Lutto per il mondo venatorio A ricordare Paola Gobbi, punto di riferimento del Coordinamento Cacciatrici FIDC, scomparsa ad appena 63 anni nelle ultime ore, sono stati Rebecca D’Antoni, Responsabile Sicilia e Calabria del Coordinamento Nazionale Cacciatrici di Federcaccia, e Giuseppe...
Prese di posizione Le prese di posizione che si stanno susseguendo in questi giorni contro l’avvio della stagione venatoria riportano sotto gli occhi di tutti ciò che Federcaccia Toscana-UCT aveva denunciato con largo anticipo durante la mobilitazione sul nuovo Piano...
La realtà delle consuetudini Ecco compiuto un altro piccolo passo. Sì, certo, il territorio di un’azienda faunistico-venatoria o agri-turistico-venatoria non è minimamente paragonabile ad un terreno demaniale o, comunque, non tutelato da vincoli particolari. Ma se questa realtà, consolidata dalle...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy