Branchi rivali
Un “semplice” odore per cercare di risolvere le predazioni da parte dei lupi. È questo in estrema sintesi il progetto che verrà sperimentato presso l’Altopiano vicentino dei Sette Comuni, in cui feromoni speciali andranno a simulare la presenza di un branco rivale. Come è facile intuire, l’obiettivo è quello di ingannare i lupi che così potrebbero evitare di avvicinarsi alle mandrie e alle greggi. Volendo essere ancora più precisi, si partirà da 5 malghe comprese tra i comuni di Bassano ed Enego.
Riduzione delle predazioni
La proposta di sfruttare queste sostanze chimiche è arrivata da una società di consulenza, l’Agridinamica di Nove. Dopo un attento studio, l’azienda ha sviluppo “Velaris L”, un prodotto che avrebbe già funzionato senza problemi in Svizzera, giungendo addirittura a ridurre le predazioni tra il 70 e il 90%. È comunque una misura che deve essere necessariamente abbinata ad altre pratiche di dissuasione.
Il report finale
I feromoni verrebbero applicati a un medaglione, così da “inviare” al lupo un segnale chimico ben preciso e facendolo allontanare. Il rilascio delle sostanze chimiche, inoltre, avverrebbe per un periodo complessivo di 6 mesi. Tra l’altro, è stato assicurato che il prodotto non influirà in alcun modo sui cani da guardiania. Una volta conclusa la stagione di alpeggio, poi, ci sarà un report e si conosceranno i risultati di questa sperimentazione.

































