Gli accertamenti
C’è un aggiornamento importante per quel che riguarda le morti recenti di diversi lupi nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Le indagini hanno permesso di scoprire come le esche trovate nel versante abruzzese del parco contenessero fitofarmaci normalmente impiegati in ambito agricolo. Gli accertamenti in questione sono stati portati a termine dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise di Teramo e dal Centro di Medicina Forense Veterinaria di Grosseto.
Chi ha sistemato le esche?
Che cosa significa questa scoperta? I prodotti in questione sono legati a un settore in particolare e potrebbe quindi stringersi il cerchio su chi ha sistemato le esche. Inoltre, esistono degli appositi elenchi e registri che consentirebbero di seguire una traccia e individuare i responsabili degli avvelenamenti. Non è un caso, tra l’altro, che a breve ci sarà un meeting ritenuto fondamentale.
Un incontro molto atteso
L’incontro in programma è quello tra gli investigatori e Dino Rossi, numero uno del COSPA (Comitato degli agricoltori e allevatori d’Abruzzo). L’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di informazioni sulle sostanze e le colture, con un focus inevitabile sui trattamenti agricoli e i soggetti che ne fanno più uso.






































