Partecipazione numerosa
Si è svolta nei giorni 8 e 9 agosto 2026 la prova di lavoro per cani da seguita su lepre con CAC organizzata dalla sezione S.I.P.S. di Mantova in collaborazione con l’Ambito Territoriale di Caccia MN 3 e le associazioni venatorie Federcaccia, Arci Caccia, Libera Caccia ed Enal Caccia. Centro logistico della prova quest’anno è stato presso “Osteria Pomara Quella Vecchia Locanda” in località Pomara (MN) con i suoi piatti tipici della tradizione locale e cucina casalinga. Numerosa la partecipazione dei concorrenti con anticipata chiusura delle iscrizioni per conseguimento dei posti a disposizione, 80 nelle due giornate, provenienti dalle regioni limitrofe oltre che naturalmente dalla Lombardia.
I soggetti presentati
Nelle due giornate di prove, valide anche per il campionato provinciale, si sono confrontate 24 mute, 32 coppie e 24 singoli che hanno consentito la formazione di 10 batterie in categoria iscritti e 10 in categoria libera. In totale sono stati presentati 212 soggetti appartenenti a diverse razze del cane da seguita che sono stati oggetto dell’attenta e competente valutazione degli esperti giudici dell’ENCI sigg. Bianchetti Giorgio, Fusar Poli Luigi, Pataccini Adriano, Villa Maria Assunta, Zani Gastone per la categoria iscritti e dei giudici federali Pellegrini Mario, Sanzeni Gianpietro, Salvini Tiberio, Rossato Gilberto e Tavazzi Rinaldo per la categoria libera che, grazie alla loro professionalità e coadiuvati da un’ottima squadra di accompagnatori hanno permesso il corretto svolgimento della prova.
Terreno e clima non semplici
I terreni della prova siti nei comuni di Viadana, Dosolo, Pomponesco, Sabbioneta, San Martino dell’Argine e Gazzuolo, messi a disposizione dall’ATC MN3 sono i tipici areali del basso mantovano che in questo periodo sono costituiti da stoppie, medicai, coltivazioni cerealicole, melonaie, qualche frutteto, vigneti e arati. Aree ampie con saltuarie limitazioni dovute alla presenza di strade o abitazioni, con la sola presenza di lepri (in alcune zone circoscritte anche minilepri), fagiani e qualche volpe. Nonostante il terreno arido per la siccità e il caldo torrido in entrambe le giornate della prova, condizioni climatiche che non favoriscono l’olfattazione dei segugi, la presenza di lepri ha consentito uno svolgimento dei turni di prova in cui i cani hanno avuto la possibilità di incontrare il selvatico e di compiere anche dei lavori pregevoli ottenendo diverse qualifiche.
Pranzo conviviale
La manifestazione si è conclusa con il classico pranzo conviviale molto apprezzato (bravissima e cordialissima la cuoca Paola) e con le premiazioni dei migliori soggetti. Momenti di commozione durante la premiazione dei trofei dedicati alla memoria dei compianti Gianni Orlandelli, Giancarlo Varotti segugisti viadanesi e di Sandro Gelmini ricordati dagli amici di caccia. Di rito i ringraziamenti, a Bruno Mangoni coordinatore organizzativo ed ai suoi collaboratori, ad Agostino Scovoli presidente provinciale della “PROSEGUGIO”, al direttore dell’ATC MN 3 Mauro Vaccari, agli agricoltori che hanno messo a disposizione i terreni, ai giudici, agli accompagnatori che si prodigano per mettere i concorrenti nelle migliori condizioni possibili, agli sponsor tutti e infine ai concorrenti e ai loro ausiliari che hanno contribuito al buon svolgimento della manifestazione (fonte: FIDC).

































