Selvaggina liberata
In un weekend in cui il caldo ha messo alla prova cani, concorrenti, giudici e organizzatori, si è svolto anche quest’anno il Trofeo Città di Rosignano, prova cinofila su selvaggina liberata (fagiani). La gara si è svolta in una atmosfera di amicizia e sana competizione condotta come sempre con grande professionalità dai giudici Michele Betti e Marco Orlandini, che in perfetta sintonia con l’organizzazione hanno interpretato alla perfezione lo spirito della gara che vuole essere, ormai da tradizione, un momento per fare sì della buona cinofilia, ma anche convivialità e occasione per ricordare gli amici Alessandro Lami e Gianluca Pedroni, venuti a mancare prematuramente.
Macchina organizzativa
Proprio l’esperienza e le capacità dei giudici nonché la macchina organizzativa ormai perfettamente rodata hanno permesso di gareggiare a oltre 100 cani, che hanno dato prova in alcuni soggetti di grandi doti venatorie in considerazione anche delle temperature sui campi di gara. L’organizzazione ringrazia sentitamente pubblico e concorrenti, alcuni arrivati anche da molto lontano pur di partecipare ad una manifestazione così prestigiosa, per la partecipazione ma soprattutto per aver contribuito allo svolgimento della gara in un contesto veramente piacevole.
I soggetti che si sono maggiormente distinti
Un ringraziamento speciale va a tutti gli sponsor che ogni anno sostengono questa manifestazione e in particolare alla “Safety Life” che ha donato i due trofei che hanno premiato i soggetti che più si sono distinti nelle due categorie, Cerca e Ferma. Per la categoria Cerca si è aggiudicato il Memorial A. Lami e un fucile sovrapposto cal.20, lo Springer Spaniel Cesare di Daniele Fantei. Per la categoria Ferma analogo fucile e titolo del Memorial G. Pedroni se lo sono aggiudicato l’Epagneul Breton Nero di Stefano Boninsegni. Tra le varie classifiche va menzionato il meritato successo di un setter inglese condotto da un giovane cacciatore residente nel comune di Rosignano: Ambrofellis Zeus di Matteo Scarlatti; un binomio che ha saputo emergere su tutti conquistando il Trofeo Marivera intitolato ad Alessandro Borella, noto cacciatore di Rosignano recentemente scomparso. Appuntamento a cinofili e cacciatori al prossimo anno e grazie a tutti (fonte: FIDC).

































