Cinghiali: danni per 2 milioni di euro. Gli agricoltori pronti a occupare la Regione.
Ancona, 8 febbraio 2010 – Se non si avvierà da subito un piano di abbattimento dei cinghiali gli agricoltori marchigiani sono pronti ad occupare le sedi della Regione e delle cinque Province cui spetta la gestione del territorio. E’ il messaggio emerso dal sit in che questa mattina ha visto una cinquantina di imprenditori agricoli manifestare davanti all’aula del Consiglio regionale su iniziativa della Coldiretti Marche, per denunciare una situazione che nelle campagne sta diventando sempre più esplosiva dopo gli oltre due milioni di euro di danni causati dagli animali selvatici alle coltivazioni nel 2009.
Proprio oggi era in discussione il piano faunistico, poi non votato e rimandato alla seduta di domani, martedì 9 febbraio, assieme alla revisione della legge sulla caccia. “Alla Giunta chiediamo innanzitutto di dare il via libera al piano straordinario di abbattimento che interessi tutto il territorio regionale, compresi i parchi e le aree protette, poiché altrimenti non si riuscirà a risolvere un problema che sta diventando drammatico per chi opera nelle zone interne e collinari oltre a mettere a repentaglio la vita degli automobilisti – ha denunciato il presidente di Coldiretti Marche, Giannalberto Luzi -. Serve poi rimandare la discussione della nuova legge sulla caccia che, così come è stata congegnata, non risolve i problemi dell’agricoltura poiché non fa chiarezza sugli strumenti per la prevenzione dei danni”.
Coldiretti sollecita inoltre una rivisitazione della legge sulla gestione delle aree protette, poiché è soprattutto in queste zone che gli animali selvatici proliferano senza controllo, devastando i campi. Basta guardare i dati sulle coltivazioni negli ultimi anni: nel 2005 la somma era di 820mila euro ma l’anno dopo era già salita a 1.050.000 euro. Nel 2007 nuovo balzo in avanti, con 1,9 milioni di euro euro, mentre nel 2008 la cifra ha superato i 2 milioni. E per il 2009 le prime stime indicano una cifra di poco superiore.
Giornalista e fondatore di Caccia Passione. Correva l'anno 2002 quando diedi vita al portale internet, mettendo a frutto tre grandi passioni, quella in lettere moderne, l'altra per l'informatica e altresì per l'attività venatoria. Negli anni Caccia Passione è divenuto testata giornalistica ove oggi scrivono le migliori "Penne" giornalistiche d'Italia.
I rischi contestati Nel corso della giornata di ieri, giovedì 5 novembre 2026, si è tenuta l’udienza al TAR di Trento sulle cosiddette mangiatoie per ungulati: la LAV contesta l’operato della Provincia autonoma di Trento, giudicando questa pratica venatoria dannosa...
Il ruolo dei cacciatori Un grande successo di pubblico per la serata di approfondimento promossa da Federcaccia Lombardia dedicata alla gestione della Mixomatosi della lepre europea e all’impatto della variante Toledo. La profonda conoscenza del territorio da parte del mondo...
Nuova prevenzione Promuovere, attraverso il coinvolgimento dei Comuni interessati, una ricognizione sulla presenza del lupo nelle aree urbane e in prossimità dei centri abitati, le attività di monitoraggio e le misure di prevenzione già attivate: è la richiesta dell’assessore alle...
Un impatto devastante Sono circa 4,6 milioni gli storni che svernano in Puglia, con un forte impatto sulle produzioni olivicole, considerato che nelle aziende monitorate è stata rilevata una perdita media di olive del 12,6%, un dato che conferma la...
Le modifiche approvate La Regione Umbria amplia l’accesso agli indennizzi per chi subisce danni in un incidente stradale con un animale selvatico. Si potrà fare domanda anche quando l’animale si allontana dopo l’urto, se gli organi intervenuti accertano la collisione...
Test sperimentali L'applicazione di un dispositivo di tracciamento su un animale selvatico rappresenta da sempre una sfida. In Norvegia sembrano aver trovato una soluzione alternativa alla tradizionale cattura. Il metodo è stato sviluppato dalla locale Università delle Scienze della Vita...
La scelta dei giudici Federcaccia Piemonte ha reso nota la notizia della decisione del TAR che ha riaperto la caccia a gallo forcello e coturnice: "Vediamo così premiato il lavoro di Regione e Federcaccia. Un ringraziamento all’Avv. Balletti del nostro...
Le problematiche da affrontare Federcaccia Sicilia, insieme a ASCN e al Consiglio Siciliano della Caccia, informa che nella giornata del 4 novembre si è tenuta una riunione di Comitato Faunistico Venatorio Regionale per discutere e decidere sul da farsi in...
Una questione da approfondire Il Piemonte è attualmente al lavoro per predisporre un piano di gestione del lupo che tenga conto dell'emergenza attuale. In questa regione sono presenti 464 individui e per questo motivo il tavolo di coordinamento regionale si...
Dati di spostamento L’Ufficio Studi e Ricerche di Federcaccia Nazionale sta organizzando per le prossime settimane le attività di campo relative allo studio con telemetria satellitare e GPS-GSM su varie specie. Nel frattempo abbiamo il piacere di pubblicare i dati...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Contattaci: redazione@cacciapassione.com
Not enough quota to unlock this post
Sblocca a sinistra : 0Buy Quotas
Sei sicuro di voler annullare l'abbonamento?
Si
No
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy