Duplice incontro
“Lo scorso mercoledì, la Commissione che mi onoro di presiedere ha tenuto un duplice incontro dedicato alle audizioni con le associazioni ambientaliste (GOL, Legambiente, LIPU, Wilderness e WWF) e venatorie (Associazione Cacciatori Lombardi, ANUU migratoristi, ARCICACCIA, CPA, ENALCACCIA, FIDC, ITALCACCIA, LIBERACACCIA) per discutere ed esaminare la nuova Proposta di Legge che intende autorizzare nuovamente la cattura di uccelli selvatici per la cessione a fini di richiamo. Attraverso un dibattito intenso ma sempre corretto si sono confrontate visioni diverse sui temi della caccia di appostamento, dei richiami vivi e della riapertura dei roccoli, ma sempre con il fine ultimo di poter riprendere un’attività tradizionale ed ecologicamente compatibile con regole chiare e stabili” dichiara il Consigliere regionale della Lega Floriano Massardi, Presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste.
Uso delle reti
“Vi sono stati giudizi tecnici in merito all’aderenza alla Direttiva Uccelli; all’uso delle reti e se sono da considerarsi selettive o meno; alle possibili alternative all’uso di uccelli da richiamo. Su quest’ultimo tema, in particolare, è emerso come l’utilizzo di uccelli di allevamento sia comunque oneroso e non contribuisca al rinsanguamento del patrimonio genetico. Infine, si è discusso, al fine garantire il ricambio generazionale, della riattivazione degli esami di abilitazione per roccolatori, che necessiteranno di una formazione adeguata” aggiunge Massardi.
Furia ideologica
“Nonostante il fuoco di fila di alcune associazioni ambientaliste (non tutte) e la richiesta di ritirare il testo da parte di qualche collega preda di furia ideologica, la proposta ha compiuto un nuovo passo in avanti, grazie anche alla consapevolezza che i roccoli non sono solo un importante presidio paesaggistico ma posso ritornare strumento vivo di una secolare tradizione rurale” conclude Massardi.





































