Segugi & cani da seguita. La selezione..

Segugi & cani da seguita - Spesso in molti si improvvisano selezionatori e allevatori di cani da seguita, causando spesso seri danni alla razza; allevare è una cosa seria, e spesso occorre freddezza per evitare di trascinarsi negli anni difetti difficilmente debellabili..

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Ottima testa e sguardo espressivo osservabile inq uesto segugio a pelo forte
Segugio italiano fulvo a pelo raso
Segugio italiano fulvo a pelo raso

Segugi & cani da seguita – Spesso in molti si improvvisano selezionatori e allevatori di cani da seguita, causando spesso seri danni alla razza; allevare è una cosa seria, e spesso occorre freddezza per evitare di trascinarsi negli anni difetti difficilmente debellabili. Spesso si parla di allevatore senza ben aver in mente il concetto di selezione. L’allevatore, sia esso amatoriale che professionista, è colui che si dedica alla selezione della razza con continuità, passione, dedizione e capacità di vedere nei propri soggetti, sin dai primi passi, quelle caratteristiche che possono concretamente rappresentare doti da trasmettere nelle generazioni successive.

Gli accoppiamenti fatti in eccessiva consanguineità hanno negli anni portato ad alcune tare, difetti e patologie che solo con l’esclusione di certi soggetti dalla riproduzione sarebbe possibile debellare. La ricerca del bello senza la fondamentale attenzione alla funzione ha portato a soggetti che per doti venatorie dovrebbero essere esclusi dalla razza; allo stesso tempo, la sola attenzione al lavoro ha creato alcuni segugi assolutamente lontani dallo standard di razza. Occorre sempre avere un’attenzione particolare al bilanciamento tra morfologia funzionale e caratteristiche nel lavoro che non possono passare in secondo piano. Tutto questo richiede tempo, sacrifici e rinunce.

Coniugare lavoro e morfologia funzionale è possibile e lo scopo delle verifiche zootecniche dovrebbe essere proprio questo
Coniugare lavoro e morfologia funzionale è possibile e lo scopo delle verifiche zootecniche dovrebbe essere proprio questo

Ma è in grado di dare grande soddisfazione quando si raggiungono risultati all’esito di un duro lavoro. Una breve testimonianza di un cultore del segugio maremmano, Sergio de Angelis, ben sintetizza il concetto di selezione: “la selezione intesa come miglioramento continuo è un aspetto che riguarda tutte le razze; chiaramente, con specifico riferimento al segugio maremmano, essendo questa una razza da poco tempo riconosciuta, ancor di più vi è la necessità di un lavoro mirato e secondo me anche maggiore attenzione da parte di chi ha la responsabilità di gestire la razza. Sarebbero auspicabili incontri frequenti tra allevatori e scambi di opinioni e soprattutto sono auspicabili accoppiamenti e quindi cucciolate tra linee di sangue diverse, senza chiudersi ognuno nel proprio piccolo giardino.

Muta di segugi italiani durante il Campionato Sociale 2016
Muta di segugi italiani durante il Campionato Sociale 2016

Da parte mia, cerco sempre di migliorare sia morfologicamente che nel lavoro i miei soggetti, ma soprattutto sto cercando di dare un’impronta inconfondibile ai miei segugi. Sto cioè cercando di creare un gruppo di cani molto simili morfologicamente e tal proposito penso di essere sulla buona strada. Ho in canile cinque generazioni di cani e sono abbastanza soddisfatto. Mi sento di dire che gli aspetti che io valorizzerei di più in tema di selezione sono una maggior attenzione da parte di chi ha l’onere e onore di gestire la razza con restrizioni che portino a convergere verso un cane tipo omogeneo per tutti e collaborazione e dialogo accoppiamenti tra allevatori; solo il confronto e l’umiltà può far del bene alla razza”.

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