Ciascuna forma di caccia può definirsi “unica” per le dinamiche e le emozioni che riesce a trasmettere a chi la pratica. Per talune, però, esiste un inequivocabile e oggettivo fascino, che può essere solo in parte spiegato: una di queste è la caccia alla beccaccia. Questo splendido migratore racchiude in se la forza, l’eleganza e l’astuzia di cui Madre Natura ha omaggiato tante sue creature. Dalle ghiacciate distese del Nord/Nord-Est raggiunge il Mediterraneo, sfidando venti e perturbazioni, e ritrovando di anno in anno gli stessi angoli occupati per generazioni, come se uno spirito indomito legasse in un unico filo invisibile e indistruttibile gli esemplari che giungono nei nostri boschi.  La sua astuzia sfida i cacciatori più esperti e indefessi, e richiede l’ausilio di cani con una marcia in più, in termini di fiuto, strategia e collegamento con l’uomo.

L’ambiente in cui la Regina regna nei mesi invernali è certamente suggestivo e fiabesco, in un susseguirsi di boschi, rovi e felci, in misura della latitudine, ma la sua cattura richiede sempre una grande dose di prontezza e abilità, nel destreggiarsi con l’arma negli spazi malagevoli del bosco. Una caccia che non è per tutti, e una preda che concede con riluttanza la sua resa e, forse proprio per questo, capace di soggiogare col suo fascino cacciatori e cani in un intricato copione la cui trama ha sempre e comunque per protagonista la Regina!

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Vincenzo Frascino
Vincenzo Frascino, nato a Castrovillari (CS) nel 1977. Da più di vent’anni vive e lavora a Roma come medico specialista in Radioterapia Oncologica. Eredita la sua passione venatoria dal padre, in un territorio particolarmente vocato per la migratoria. Dopo i primi anni dedicati esclusivamente a colombacci, tordi e beccacce, approda alla caccia agli ungulati. Oggi pratica principalmente la caccia al cinghiale in tutte le sue forme, ma principalmente in braccata, e la caccia di selezione, in particolare al “folletto rosso”. La passione per la fotografia fa si che la sua reflex sia sempre nel suo zaino durante le varie uscite venatorie, immortalando gli istanti più significativi e la scene più emozionanti. Da anni collabora con la rivista specializzata Il Cinghiale International e altre riviste del settore, ed è co-autore di numerosi filmati venatori proposti da CAFF TV e Sky.

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