Trentino, catturati 800 volatili in 6 giorni al Passo Casèt

In particolare, è stato inanellato il primo esemplare (sia per la stazione che per la regione) di prispolone indiano.

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Passo Casèt

Passo CasètLa stazione di inanellamento e cattura del Valico Bocca di Casèt (Progetto Alpi), la quale si trova nel territorio comunale di Ledro (in provincia di Trento), ha riassunto gli ultimi sei giorni di attività, davvero molto intensi. Le condizioni meteorologiche sono state tra le più diverse e questo poteva influire sulla migrazione. I volatili inanellati in quasi una settimana sono stati circa 800, con catture di grande interesse. In particolare, l’elenco include picchi neri, beccacce, verzellini, cardellini, gufi comuni, civette nane, picchi muratori, cesene, tordi sasselli, frosoni, peppole, lucherini e tordele.

Inoltre, le catture di maggiore spicco sono state quelle del poco comune venturone e la prima cattura in assoluto – sia per la stazione che per l’intero Trentino Alto Adige – di un prispolone indiano. Questo passo si trova a oltre 1600 metri di quota e rappresenta il valico principale dell’intera regione settentrionale, rotta obbligata per i migratori della stagione autunnale nel loro viaggio in direzione Sud. Il monitoraggio dura proprio da agosto a ottobre ogni anno, dunque si stanno registrando gli ultimi dati del 2016 per quel che concerne catture e inanellamenti.

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