Dopo la denuncia da parte degli animalisti di una strage di lepri avvenuta qualche giorno fa nel Ravennate “a spregio di ogni regolamento venatorio in corso”, anche i cacciatori si schierano contro l’episodio. “Condanniamo fermamente quanto avvenuto in occasione dell’apertura della caccia, dove un gruppo di persone, certamente non qualificabili come cacciatori seppur in possesso di regolare licenza, hanno compiuto un atto gravissimo e dequalificante che non li rende dissimili da coloro che praticano il bracconaggio, facendo scempio di un ingente numero di lepri – scrivono le associazioni venatorie di Ravenna – Siamo di fronte a un atto posto in essere deliberatamente, che getta discredito su di un’intera categoria di persone, rispettosa delle regole in ambito venatorio.
Rischiando di cancellare l’immagine del vero cacciatore, che quotidianamente pone in essere il proprio operato per l’arricchimento e il rispetto dello stesso. Quindi le associazioni venatorie non possono che condannare tale gesto, riservandosi di adottare quei provvedimenti, non solo statutari, che le distinguano dall’essere considerate alla stessa stregua di questi ‘soggetti’.
Nel contempo, daremo mandato ai nostri legali per tutelarsi in tutti i gradi di giudizio e parallelamente costituirci parte civile in un eventuale processo a loro carico, per difendere e sottolineare che essere cacciatori esclude l’essere bracconieri”.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Decreto assessoriale Tramite un apposito decreto assessoriale (nello specifico dell'Assessorato dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea), la Regione Siciliana ha inserito in armonia col Piano di gestione nazionale la specie moriglione tra le specie cacciabili per la stagione...
Due giorni fa Come avviene puntualmente ogni settimana, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta ha fornito i dati del bollettino relativo alla diffusione della peste suina africana in queste regioni. Le informazioni si riferiscono all'aggiornamento dello scorso...
Modalità di prelievo La Giunta regionale del Veneto ha autorizzato anche per la stagione venatoria 2026/2027 il regime di gestione del cinghiale in provincia di Verona, confermando le modalità di prelievo già sperimentate negli anni scorsi nelle Unità gestionali della...
Doppia iniziativa Il problema dei cinghiali è un’emergenza. Gli animali stanno creando danni e pericoli in tutto il territorio provinciale senza che vi siano ancora strumenti adeguati per affrontare la questione. Il tema è tornato prepotentemente d’attualità in questi giorni...
Approvazione dei regolamenti La Commissione europea ha approvato i regolamenti che mettono a disposizione dell’Italia 73,25 milioni di euro di aiuti europei, che salgono a 146,5 milioni di euro con il cofinanziamento nazionale, destinati agli agricoltori e agli allevatori colpiti...
I controlli del CITES Non bastano le buone condizioni di salute o l'affetto verso gli animali: detenere lupi puri o ibridi cane-lupo in ambito domestico è illegale e rappresenta un rischio per la salute e la biodiversità. La Corte di...
Costi insostenibili Sotto lo slogan “Terra Calabra: Dignità, Sovranità, Futuro”, Cia Calabria lancia un manifesto per salvare le aziende schiacciate da costi insostenibili, concorrenza sleale e dall’emergenza fauna selvatica. Sotto i riflettori la crisi di zootecnia, ortofrutta, frumento, olivicoltura e...
Esempio importante Grazie alla lungimiranza e all’impegno della Federcaccia di San Benedetto Po è in vigore una convenzione per la gestione di un’area di 68 ettari situata all’interno di una ZPS sul fiume Po, fra questa sezione FIdC e la...
Oltre tre decenni e non sentirli Caccia e cinema sono più legati di quanto si potrebbe pensare. I registi di tutto il mondo, Hollywood in primis, hanno sfruttato l’attività venatoria non solo genericamente come pratica in senso stretto, ma anche...
Un video doveroso Replicare al mondo animal-ambientalista potrebbe risultare noioso e ridondante, ma c’è chi ne fa giustamente una questione di principio. È il caso di Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione delle Associazioni Venatorie Italiane), che ha pubblicato oggi...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy