Tropea nominata “Borgo dei Borghi d’Italia”, il plauso di Arci Caccia

È una bella notizia non solo per la vittoria dell’affascinante Tropea, lo è anche per la Calabria.

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Tropea

TropeaL’Ufficio di Presidenza dell’Arci Caccia e Pesca di Vibo Valentia, riunitosi in data odierna, ha inteso dare un apporto, con questo Comunicato Stampa sui Borghi Storici d’Italia. L’Arci Caccia e Pesca di Vibo Valentia, plaude alla nomina di Tropea quale primo borgo storico d’Italia. È una bella notizia non solo per la vittoria dell’affascinante Tropea, lo è anche per la Calabria, per la provincia di Vibo Valentia. L’affermazione di Tropea, su ben altri diciannove e altrettanto bei borghi italiani, può essere un volano di sviluppo, non solo per Tropea e le sue incantevoli spiagge e dei paesi limitrofi per i vacanzieri estivi.

La nomina può e dev’essere stimolo per amministratori e imprenditori a puntare più in alto per uno sviluppo dell’intero territorio. Anche le zone interne possono e devono utilizzare la designazione di Tropea, come volano di sviluppo. Vanno pensate occasioni di viaggi nelle aree interne del vibonese, dove possono essere visitate e godute le bellezze ambientali, i musei e i luoghi naturali, le opere d’arte e la storia della Magna Grecia che abbondano su tutto il nostro territorio. L’Arci Caccia e Pesca di Vibo Valentia invita le forze sociali e l’imprenditoria a raccogliere questa sfida, trasformarla in occasione di sviluppo sostenibile per l’intera regione.

Offrire più qualificati servizi agli ospiti vacanzieri e costi compatibili per attrarre nuova clientela e fidelizzare quella esistente, offrire pacchetti vacanze che integrino mare e montagna, cultura e sport, storia e ambiente, cucina e artigianato; dev’essere occasione di maggior rispetto per il nostro territorio, sempre più spesso depauperato da abbandoni immotivati di rifiuti di ogni genere, che inquinano suolo, sorgenti, fiumi e, per trasporto delle acque, il mare. Se Tropea ha ricevuto il meritato riconoscimento, è stato grazie a un insieme di requisiti di arte, storia, rispettosa conservazione del patrimonio urbanistico, mare pulito, socialità, pulizia e tutela del territorio, ecc. Tutto ciò va ancora ottimizzato.

Il bel sentimento dei Calabresi della tenacia, rinvigorito dall’atteso incremento, crei nuova occupazione, oltre che nei servizi turistici, anche nel recupero storico culturale e ambientale di questa nostra amata terra di Calabria. L’Arci Caccia e Pesca di Vibo Valentia, impegnata nella pratica ittico venatoria e tutela del territorio, è disponibile, attraverso la collaborazione dei suoi volontari e cacciatori, conoscitori di inesplorati bei luoghi, per uno sviluppo sostenibile; invita gli operatori turistici a considerare l’offerta di pacchetti vacanze venatorie invernali, quale ulteriore offerta di ospitalità attraverso l’attività venatoria, svolta notoriamente in tempi inattivi dal punto di vista turistico, con le proposte tariffarie di caccia dedicati dai due ATC vibonesi.

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