Un cinghiale che si alza, si appoggia con le zampe anteriori a un albero e ne mangia i frutti. Gli ungulati sono tornati nei giorni scorsi a fare razzia nelle campagne del Vastese. Lo dimostra la foto inviata a “Zonalocale” da Michele Bosco, presidente del comitato Terre di Punta Aderci: “Ora tocca alle albicocche, più in là toccherà all’uva, com’è già successo negli anni scorsi”, fa notare il referente del sodalizio che da anni chiede provvedimenti per tutelare agricoltori e automobilisti danneggiati dagli animali selvatici. “La stampa regionale ormai è un bollettino di guerra, perché tutti i giorni sulle strade abruzzesi ci sono incidenti con gli ungulati. Mi meraviglia che ci sia ancora chi dica che sono danni collaterali sopportabili.
Questa foto – afferma Bosco – è l’ulteriore prova, se ce ne fosse bisogno, che la specie si è trasformata nel modo di alimentarsi: ormai i cinghiali mangiano i frutti degli alberi e non più solo i tuberi. Il comitato, insieme ad altri, si sta adoperando per far sì che tornino al centro dell’attenzione gli operatori agricoli, affinché questi ultimi riconquistino il ruolo, che storicamente hanno avuto e che, secondo me, spetta loro di diritto-dovere, di gestione e conservazione dell’ambiente, perché sono loro che lo hanno conservato fino a oggi” (Zonalocale).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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