Un cinghiale che si alza, si appoggia con le zampe anteriori a un albero e ne mangia i frutti. Gli ungulati sono tornati nei giorni scorsi a fare razzia nelle campagne del Vastese. Lo dimostra la foto inviata a “Zonalocale” da Michele Bosco, presidente del comitato Terre di Punta Aderci: “Ora tocca alle albicocche, più in là toccherà all’uva, com’è già successo negli anni scorsi”, fa notare il referente del sodalizio che da anni chiede provvedimenti per tutelare agricoltori e automobilisti danneggiati dagli animali selvatici. “La stampa regionale ormai è un bollettino di guerra, perché tutti i giorni sulle strade abruzzesi ci sono incidenti con gli ungulati. Mi meraviglia che ci sia ancora chi dica che sono danni collaterali sopportabili.
Questa foto – afferma Bosco – è l’ulteriore prova, se ce ne fosse bisogno, che la specie si è trasformata nel modo di alimentarsi: ormai i cinghiali mangiano i frutti degli alberi e non più solo i tuberi. Il comitato, insieme ad altri, si sta adoperando per far sì che tornino al centro dell’attenzione gli operatori agricoli, affinché questi ultimi riconquistino il ruolo, che storicamente hanno avuto e che, secondo me, spetta loro di diritto-dovere, di gestione e conservazione dell’ambiente, perché sono loro che lo hanno conservato fino a oggi” (Zonalocale).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Una ricostruzione che ha preso sempre più piede Cosa resterà di questi anni ’80? Se lo chiedeva Raf nel lontano 1989, una domanda che, col senno di poi, potrebbe ricevere anche questa risposta: il decennio ci ha lasciato in eredità,...
Una replica più che dovuta Replicare agli animal-ambientalisti, di questi tempi, non è mai abbastanza. Lo sa bene Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane) che ha diffuso un nuovo video online per controbattere alle tesi fin...
Caccia più che comprensibile Lo stambecco si è salvato grazie alla caccia, ora gli anticaccia e i politici, timorosi di perdere voti, seggi e cadreghe, anziché essere grati alla categoria e all’attività che ne permise la salvezza, e che portò...
Statistiche che invitano a riflettere Non sono affatto incoraggianti i numeri emersi dagli ultimi controlli per la peste suina africana da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta. L'aggiornamento è datato 7 giugno 2026 e non è...
Due giornate intense Il 6 e 7 giugno, al Padule di Fucecchio, abbiamo camminato, navigato, osservato e ascoltato. Ci siamo lasciati guidare dentro una delle aree umide più importanti d’Italia per conoscerne da vicino la storia, la flora, la fauna...
Ricadute da limitare A seguito del caso di rabbia canina registrato nel Comune di Vittorio Veneto, la Regione del Veneto, con l’obiettivo di limitare le ricadute economiche a carico dei cittadini, ha definito che la vaccinazione obbligatoria contro la rabbia...
Puntualizzazione necessaria Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha risposto in aula al Senato a un’interrogazione sul tema della peste suina presentata dalla Lega. In particolare, l'intervento si è reso necessario dopo il primo caso di PSA in provincia di...
Economia rurale danneggiata Può un’attività completamente regolata, perfettamente pianificata e ritenuta priva di motivi ostativi dagli stessi uffici tecnici, essere totalmente congelata in via “cautelativa”? La risposta è sì, ed è esattamente ciò che sta accadendo in Piemonte con la...
Il binomio che non ti aspetti È il riconoscimento più ambito da ogni attore, consegnato in occasione di una serata che è diventata molto più di una semplice cerimonia. Il Premio Oscar è quanto di più gratificante ci possa essere...
I risultati raggiunti finora In occasione della Giornata Internazionale dell’Ambiente, che ogni anno si celebra il 5 giugno, Fondazione UNA – Uomo, Natura, Ambiente – comunica i risultati finora raggiunti dall’Operazione Paladini del Territorio, il suo progetto più rappresentativo, giunto...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy