Caccia: Molise, Arci Caccia e Federcaccia criticano il nuovo Calendario Venatorio

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Federcaccia - Arci Caccia - Associazioni VenatorieCaccia: Molise, Arci Caccia e Federcaccia criticano la Regione per i contenuti del nuovo Calendario Venatorio valido per la Stagione 2013-2014; “Troppo penalizzante per i cacciatori”.

Le segreterie regionali dell’Arci Caccia e della Federcaccia del Molise stigmatizzano l’atteggiamento del governo regionale e dei componenti della II commissione di centrosinistra, che hanno approvato un calendario venatorio che penalizza fortemente la categoria e che costringe tutti noi a non rinnovare il porto d’armi. Se questa era la volontà del presidente Frattura, dei suoi assessori e di tutta la maggioranza, si può dire tranquillamente che l’obiettivo è stato raggiunto in pieno. Perché non ha davvero alcun senso aprire la caccia alla quaglia, al fagiano e al colombaccio e alla tortora al 2 ottobre, quando ormai nel nostro territorio – causa migrazione –  queste specie non ci sono più. Consigliamo a Frattura e ai suoi collaboratori di consultare il lavoro svolto nelle altre regioni governate dal centrosinistra, come ad esempio il Lazio, l’Umbria, l’Emilia Romagna, la Basilicata, per comprendere bene come il settore caccia viene, da quelle amministrazioni, valorizzato e di sicuro non umiliato come purtroppo accaduto da noi.

In politica, come in altri ambiti, in assenza delle necessarie competenze e conoscenze, non è affatto un peccato (anzi, sarebbe un segno di profonda intelligenza) ascoltare i suggerimenti altrui. Gli emendamenti del consigliere Nicola Cavaliere, al di là delle appartenenze politiche e associative, erano tutti condivisibili. Ma purtroppo, come appreso dagli organi di stampa, sono stati sonoramente bocciati in commissione dagli esponenti di un centrosinistra che con  arroganza pretende di poter fare tutto da solo e di prendere determinate decisioni, infischiandosene delle migliaia di appassionati locali.

Ma chi ha prodotto questo calendario venatorio adesso non deve perdersi troppo in inutili giri di parole e assumersi fino in fondo le sue responsabilità: la caccia in Molise deve chiudere? Bastava dirlo prima. Almeno si evitava questa presa in giro di un calendario che condanna di fatto i cacciatori a rimanere a casa.

2 luglio 2013

Fonte: TermoliOnline

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