Un cuore grande
Avevo un cuore che ti amava tanto: un po’ come Mino Reitano nel lontano 1967, i cacciatori di Strongoli (provincia di Crotone, dunque calabresi come lo stesso cantante) potrebbero urlare questa frase a pieni polmoni. D’altronde, se non è amore puro quello che hanno dimostrato in questi giorni, è qualcosa di molto simile. A Strongoli Marina è andata in scena una esposizione canina amatoriale che si è trasformata in un momento di splendida solidarietà.
Un evento fortemente voluto
L’intero ricavato della manifestazione, infatti, è stato devoluto all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), un gesto nobile e che conferma quanto il mondo venatorio sia vicino ai bisogni dei cittadini. A volere con forza l’evento è stato Vincenzo Barbatano, consigliere nazionale di Libera Caccia che ha collaborato con l’Associazione Rurale Calabrese di Strongoli e il suo presidente Bruno Frustaci.
In prima linea per il bene comune
Le 30 iscrizioni alla manifestazione dimostrano il suo successo. Queste le parole di Barbatano: “I cacciatori si confermano ancora una volta una presenza fondamentale per il sociale: sempre pronti a esserci, sempre pronti a donare, sempre in prima linea per il bene comune. Questa iniziativa ha dimostrato quanto sia importante fare squadra e quanto anche un piccolo contributo possa trasformarsi in qualcosa di grande“.
































