La Regione Abruzzo ha autorizzato il controllo alla specie cinghiale, visto l’esiguo numero di persone autorizzate a poter operare, riteniamo sia un provvedimento assolutamente insufficiente. Alla luce dei dati sui danni all’agricoltura, degli incidenti stradali provocati dalla fauna selvatica in particolare della specie cinghiale, al nuovo allarme legato alla malattia della Peste suina africana, che potrebbe arrecare ingenti danni all’economia, agli allevamenti dei suini e alla salute, considerate le richieste di alcuni prefetti, chiediamo, prima che sia troppo tardi, di mettere i cacciatori nella possibilità di poter essere utili al paese.
Ci uniamo al grido d’allarme e d’aiuto espresso dalle associazioni agricole e dalla società civile. Esortiamo la Regione a fare di più per la mitigazione del problema cinghiale, auspicando che l’attività venatoria possa essere al più presto riavviata tutta, nel rispetto delle leggi e delle prescrizioni dettate dal governo in merito al contenimento dei contagi da coronavirus.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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Difficoltà evidenti La convivenza con i lupi continua a farsi ancora più difficile. In questi giorni, ovviamente per chi ha voluto vedere e considerare, ben due casi di aggressione, tra cui uno ad una bambina, è balzata alle cronache. Il...
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Passione, impegno e sacrificio Dietro ogni attività di ricerca ci sono sempre passione, impegno e sacrificio. Per questo motivo, UCIM e l’Ufficio Studi e Ricerche di Federcaccia desiderano rivolgere un sincero e doveroso ringraziamento a tutti i collaboratori che hanno...
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Necessità di chiarezza Tentiamo ancora una volta di fare chiarezza su questa proposta di modifica della Legge 157/92 che sta suscitando tanto scalpore aldilà della vera portata della modifica stessa. Il testo è ora alla attenzione della Commissione della Camera...
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