ANUUMigratoristi: “Sui richiami vivi in Lombardia ha prevalso il buon senso”

L'associazione è lieta di aver contribuito in maniera determinante fin dal 1958, anno della sua costituzione, a tutelare le tradizioni.

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FIDC Brescia

Richiami viviL’associazione ANUUMigratoristi ha pubblicato una nota per commentare il ritorno dei rifornimenti dei richiami vivi in Lombardia. Ecco cosa si può leggere nel comunicato: “L’atto preparato dalla Giunta Fontana e dall’Assessore Rolfi si sviluppa su una serie di elementi di diritto che pure la Commissione Ambiente UE ha da sempre auspicato, anche quando il 24/09/2014 scriveva financo all’allora Presidente della LIPU, ora ai vertici del Ministero dell’Ambiente. È pertanto chiaro che la legge 116/2014 lascia alle Regioni la facoltà di autorizzare la cattura di uccelli ai fini di richiamo ma lo fa con esplicito riferimento all’Articolo 19-bis della Legge 157/92.

Su queste linee guida da sempre si è mossa l’ANUUMigratoristi Lombardia, noncurante dei dinieghi e delle assurde inconclusive scorciatoie richiamate da alcuni che avrebbero distrutto tradizioni e costumanze della regione Lombardia, elemento trainante di una nuova Europa, che ha fatto anche del suo passato venatorio un fiore all’occhiello.

Anuu ringrazia i consiglieri regionali Floriano Massardi e Barbara Mazzali oltre che l’Assessore Rolfi che “ha preso atto di questa realtà e giustamente ha impresso agli uffici la volontà di rispettare la legge e la sua corretta trasposizione in una dettagliata delibera della Giunta Fontana del 31/07/2019. L’AnuuMigratoristi, con i suoi associati, con memoria ben salda nel presente e nel passato, è lieta di aver contribuito in maniera determinante fin dal 1958, anno della sua costituzione, a tutelare le tradizioni, senza voler essere a tutti i costi dei tradizionalisti!”.

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