Aquila Reale uccisa sui Monti Sibillini, FIDC Macerata dice no al bracconaggio

"Come cacciatori ribadiamo che il bracconiere non fa parte del nostro mondo e tutti gli atti di bracconaggio devono essere denunciati".

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Alto Adige

MacerataForte e decisa la condanna da parte della Sezione Federcaccia di Macerata per l’uccisione di un’Aquila Reale avvenuta all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibilini. Questo è un atto di bracconaggio vile, da cui prendiamo le debite distanze, ma non solo; attiveremo come sempre le nostre Guardie Giurate Venatorie Volontarie per un controllo ancora più capillare di tutto il territorio affinché questi fatti vengano repressi senza mezzi termini. La Federcaccia Provinciale di Macerata conosce bene l’importanza della conservazione di questa specie rara, in quanto, ha gestito per anni con una convenzione con la Provincia di Macerata, l’Oasi di protezione istituita nel Comune di Monte Cavallo finalizzata in particolar modo alla protezione di una coppia di Aquila Reale che da anni si riproduce al suo interno.

Nonostante la convenzione ora non sia più attiva per il passaggio di competenze dalle Province alla Regione, le nostre Guardie Venatorie Volontarie continuano ancora a vigilare su questo splendido territorio dove ancora oggi è possibile osservare, meglio a distanza, con l’uso di un binocolo, che è la tecnica migliore per non disturbare l’animale, il suo volo che è uno spettacolo naturale di raro fascino. Come cacciatori ribadiamo che il bracconiere non fa parte del nostro mondo e tutti gli atti di bracconaggio devono essere denunciati alle autorità competenti.

Colgo l’occasione per ringraziare la Polizia Provinciale di Macerata, con cui collaboriamo tutto l’anno con le nostre Guardie Venatorie Volontarie in quanto svolge un effettivo controllo del territorio teso anche alla repressione di eventuali atti di bracconaggio: tanto per fare un esempio, alcuni servizi notturni concordati con le nostre Guardie hanno permesso l’individuazione ed il sequestro di alcuni richiami acustici a funzionamento elettromagnetico posizionati per richiamare e poi prelevare in modo illegale le quaglie durante la loro migrazione. Per quanto sopra esposto invito tutti a segnalare eventuali atti di bracconaggio ed illeciti a danno dell’ambiente telefonando, tutti i giorni, al Coordinamento Provinciale delle Guardie Giurate Venatorie Volontarie della Federcaccia di Macerata al seguente numero 339.5981898 (Il Presidente Provinciale Federcaccia Macerata Nazzareno Galassi).

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