Regolamenti della Toscana: tante positività, rimane però qualche ombra
La Regione Toscana ha recentemente riformato la propria Legge Regionale sulla caccia grazie all’apporto costruttivo e propositivo scaturito dalle proposte dell’Arci Caccia spesso condivise dalla larga parte del mondo venatorio Toscano. Recentemente è giunta a termine anche la revisione dei regolamenti attuativi; si tratta di un lavoro estremamente complesso e molto articolato sotto il profilo tecnico che ci ha visti anche in questa fase impegnati a risolvere alcune carenze che l’esperienza aveva evidenziato. Il nostro giudizio sui contenuti del nuovo testo è sostanzialmente positivo.
Non abbiamo nascosto tuttavia alcune ombre che purtroppo non sono state del tutto fugate dal nuovo articolato. In particolare a nostro giudizio si potevano fare scelte diverse sul tema della mobilità venatoria e sulle modalità di accesso agli ATC toscani dove il rischio è quello di ampliare troppo un sistema di mobilità interna sufficientemente garantito a discapito di un serio e proficuo rapporto tra cacciatore e territorio quale base imprescindibile per la buona gestione degli ATC. In questi giorni sta “montando” una ulteriore polemica relativa alla caccia di selezione e soprattutto a quella parte del regolamento che consente ai cacciatori anche non abilitati di poter abbattere una quota di capi in selezione in accordo con il singolo selecontrollore e l’ATC, per una quota massima del 30% del piano di abbattimento.
La posizione della nostra associazione è stata ampiamente spiegata lo scorso anno nel Convegno Nazionale di Siena nel quale mettemmo in evidenza un tentativo sbagliato teso a sgretolare la cultura della caccia di selezione per approdare a forme pseudo consumistiche del prelievo dei capi e relativa commercializzazione. Questa posizione, nonostante la nostra ferma opposizione e quella della stragrande maggioranza dei cacciatori di selezione è andata comunque avanti. Il nostro impegno ieri come oggi sarà quello di evitarne l’applicazione da parte di provincie ed ATC. La scelta non ci appartiene e neppure l’incultura che ci sta dietro.
Giornalista e fondatore di Caccia Passione. Correva l'anno 2002 quando diedi vita al portale internet, mettendo a frutto tre grandi passioni, quella in lettere moderne, l'altra per l'informatica e altresì per l'attività venatoria. Negli anni Caccia Passione è divenuto testata giornalistica ove oggi scrivono le migliori "Penne" giornalistiche d'Italia.
Modifica del regolamento Riportiamo di seguito le riflessioni di Luigi Le Noci, Presidente di Arci Caccia Manfredonia. La questione del trasporto di armi all’interno del perimetro del Parco Nazionale del Gargano torna al centro del dibattito, sollevando interrogativi non solo...
Non solo attività di prelievo Riportiamo di seguito la nota siglata da Italcaccia Sicilia: "Il gruppo ITALCACCIA GIOVANI nasce con l’obiettivo di restituire dignità, credibilità e valore alla figura del cacciatore, in un contesto storico che richiede responsabilità, consapevolezza e...
Spunto di riflessione Tu chiamale se vuoi…emozioni. Non c’è niente di male a esternare i propri sentimenti, peccato che spesso l’emotività sia l’unica tecnica in mano al mondo animal-ambientalista per mettere in cattiva (se non pessima) luce il mondo venatorio....
I dati dello scorso anno Al 31 dicembre 2025 la compagine sociale dell’Associazione Cacciatori Trentini contava 5778 soci, che corrispondono a 5987 cacciatori attivi. 161 sono i nuovi ingressi, neoabilitati nel corso dell’anno. Rispetto al 2024 si è registrata una...
Condoglianze alla famiglia Arci Caccia è stata toccata nel profondo dalla tragedia di Magione. Rinnoviamo le nostre condoglianze alla famiglia di Francesco e Giacomo Fierloni e a tutta la comunità che li conosceva e gli voleva bene. Un lutto troppo...
Un segno profondo La Cabina di Regia del Mondo Venatorio partecipa con profonda commozione al lutto che ha colpito la famiglia Fierloni e la comunità venatoria umbra in seguito alla tragica scomparsa dei gemelli Giacomo e Francesco, avvenuta nelle campagne...
Tragico epilogo Nella notte del 21 aprile 2026 nelle campagne di Magione, nei pressi del Lago Trasimeno, due fratelli gemelli di 23 anni, Giacomo e Francesco Fierloni, sono morti mentre cercavano di recuperare un volantino fuggito e posato sui cavi...
Confronto e condivisione Grosseto, 24-26 aprile. Una nuova edizione del Game Fair. Le Fiere sono questo: incontro, confronto, condivisione. Sono il luogo dove la nostra passione diventa comunità, dove spieghiamo chi siamo e perché la caccia è gestione, tradizione e...
Udienza di merito Le ultime notizie sulla questione degli anellini identificativi sono tutt’altro che incoraggianti, come sottolineato dalla Federcaccia regionale della Lombardia e dal suo presidente Marco Bruni. Il TAR di Milano ha infatti fissato l’udienza di merito solo per...
Rapporto cacciatori-ambiente Sabato 12 aprile il Circolo CONFAVI di Fiano Romano (Roma), insieme ad altre realtà associative, ha contribuito in maniera determinare a rafforzare il rapporto cacciatori-ambiente attraverso un iniziativa sociale che ha saputo unire associazioni, cacciatori, cittadini verso la...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy