Assemblea Federcaccia Macerata, focus su piano corvidi e raccolta ali

Venerdì 23 luglio si è svolta l’Assemblea Provinciale dei presidenti comunali FIdC Macerata.

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Macerata

MacerataVenerdì 23 luglio si è svolta l’Assemblea Provinciale dei presidenti comunali FIdC Macerata presso il ristorante Moretti di Montelupone, nel pieno rispetto delle normative Anti covid. Il presidente provinciale Nazzareno Galassi ha voluto ringraziare tutti i numerosi presenti per il loro impegno insostituibile e indispensabile a beneficio di tutti i federcacciatori. Un ringraziamento ai vice presidenti provinciali, ai consiglieri e alle commissioni provinciali, ai gestori dei campi di addestramento cani federcaccia, alle guardie venatorie volontarie FIdC che ogni giorno operano sul territorio per prevenire eventuali atti di bracconaggio e per dare tutte le informazioni necessarie sulle normative vigenti, al fine di poter effettuare l’attività venatoria in piena tranquillità.

Un ringraziamento sentito al presidente della regione Francesco Acquaroli e all’assessore alla caccia Mirco Carloni per la loro disponibilità e sensibilità nell’ascoltare le istanze del mondo venatorio. Un ringraziamento anche al comandante della polizia Provinciale Attilio Sopranzetti per l’efficacia con cui svolge il servizio di vigilanza sul territorio provinciale. L’assemblea ha approvato all’unanimità sia il solido bilancio consuntivo sia il bilancio preventivo. Nella sua relazione il presidente ha precisato che verrà migliorato il sistema di comunicazione al fine di informare in tempo reale tutti i soci.

Grazie anche ai due ATC, che hanno svolto il seminario di aggiornamento per operatori faunistici sulle specie del piccione e nutrie, tramite i quali sarà possibile effettuare un concreto controllo delle stesse visto che arrecano danni ingenti alle colture agricole. Si chiederà di ampliare il piano di controllo dei corvidi su tutto il territorio a gestione programmata al fine di tutelare tutta la fauna selvatica, con particolare attenzione a tre specie di alto valore conservazionistico (fratino, cavaliere d’Italia e ortolano).

È stato chiesto a tutti di sensibilizzare i soci a collaborare alla raccolta delle ali di tortora, beccaccia, beccaccino e frullino, di aderire maggiormente ai progetti di “diari di caccia” e al progetto “colombaccio” in quanto solo con i dati scaturiti dalla ricerca possiamo presentarci ai tavoli istituzionali con documenti tecnici a supporto del calendario venatorio e delle delibere per il prelievo delle specie in deroga. Al termine dell’assemblea sono arrivati i saluti del presidente regionale FIdC Paolo Antognioni che non ha potuto essere presente (Fonte: Federcaccia).

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