Di nuovo un incidente ad Asti per colpa dei cinghiali. Questa volta, per fortuna, sulla tangenziale non si registrano morti come due anni fa sull’autostrada A26 tra i caselli di Biandrate e Romagnano Sesia, ma all’ospedale sono stati trasportati comunque numerosi feriti: sono servite alcune ambulanze e non è stato possibile utilizzare quella che era già sulla tangenziale e che era così restata coinvolta nel maxi tamponamento avvenuto ieri sera. E’ stata una famiglia di cinghiali a causare il tamponamento a catena, l’incidente poco prima dell’uscita per il centro città in corso Savona.
Per rimuovere le carcasse degli animali e le auto, il traffico è stato bloccato per quasi due ore, si sono formate lunghe code. In Piemonte queste incursioni dei cinghiali su strade e autostrade non sono rari, nel novembre scorso toccò alla Torino-Piacenza sempre all’altezza dell’uscita di Asti. Nell’ottobre dello stesso anni due uomini morirono sull’A26 dopo che la loro vettura era finita contro un grosso esemplare di cinghiale (Il Messaggero).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Raccolta dati Sabato 9 maggio è la Giornata mondiale degli uccelli migratori. Il tema scelto per il 2026, “Every Bird Counts – Your Observations Matter!” (“Ogni uccello conta: le tue osservazioni sono importanti!”), sottolinea l’importanza della citizen science per la...
Nuovo quinquennio Tutelare le colture agricole, contenere il rischio idraulico legato alla compromissione degli argini, salvaguardare la biodiversità e gli habitat naturali. Sono queste le principali finalità del nuovo piano per il controllo della nutria, approvato dalla Regione Emilia-Romagna e...
Attività di uccellagione A seguito di una segnalazione pervenuta dal Corpo forestale della Provincia autonoma di Bolzano relativa alla presenza di tre soggetti sospettati di attività di uccellagione, già noti alle forze dell'ordine per analoghi precedenti e già identificati in...
Protocollo d'intesa Riportare nell’isola di Pantelleria la Coturnice di Sicilia, uccello appartenente a una specie selvatica protetta sia a livello nazionale che europeo. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato dall’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino e dal dirigente generale del...
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Procedimenti penali “La riforma della legge 157 non è come qualcuno la racconta una legge che serve a garantire i bracconieri, è il contrario. Anzi lo dico subito: in queste ore stiamo presentando un emendamento formalmente che triplica le sanzioni...
I numeri È stato necessario attendere qualche giorno in più, ma il nuovo bollettino dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta sulla peste suina africana è arrivato. L'aggiornamento sui controlli per il virus in Piemonte e Liguria è...
Programma 2021-2027 La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore alla Promozione dei sistemi naturalistici, aree protette e parchi, Simona Meloni, nell’ambito del Programma regionale Fesr 2021-2027, ha attivato le procedure per l’avvio dell’Azione 2.7.1 “Tutela, ripristino e uso sostenibile dei...
Cartografia e tabelle Durante la discussione della riforma della legge sulla caccia le commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato hanno approvato l’emendamento che estende a tutte le zone umide il divieto di usare munizioni in piombo. Accolta la riformulazione proposta...
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