Non solo luoghi di prelievo
In queste ore, come Coordinamento Colombaccio Italia, condividiamo le preoccupazioni espresse da FIDC UCT – Federcaccia Toscana Unione Cacciatori Toscani e UCIM Federcaccia in merito alle disposizioni riguardanti gli appostamenti fissi contenute nel nuovo Piano Faunistico Venatorio approvato negli scorsi giorni dalla Giunta regionale Toscana. Riteniamo che gli appostamenti non possano essere considerati esclusivamente meri luoghi di prelievo venatorio.
Appostamenti come patrimonio
Per migliaia di cacciatori rappresentano un patrimonio di conoscenze, tradizioni e interventi concreti di gestione ambientale che, negli anni, hanno contribuito alla conservazione e al miglioramento di numerosi habitat portando beneficio a tantissime specie selvatiche. Limitazioni numeriche, ostacoli amministrativi e restrizioni che ricadranno sugli appostamenti situati all’interno dei siti della Rete Natura 2000, nei siti solo proposti come Natura 2000 e finanche nei siti di interesse regionale, rischiano di compromettere la continuità di questa realtà, con conseguenze che meritano un’attenta riflessione e un confronto serio e costruttivo.
Confronto costruttivo
Questo è il momento di restare attenti e informati: il Coordinamento Colombaccio Italia sta seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, disponibile ad un confronto costruttivo, mettendo a disposizione il contributo dei propri tecnici, rilevatori e ricercatori per supportare chi sta lavorando per difendere i diritti dei cacciatori toscani.



































