Due strutture utilizzate dai cacciatori e poste all’interno del Parco Pineta sul territorio di Tradate e di Binago sono state danneggiate dagli attivisti del movimento 100% Animalisti, che hanno rivendicato e documentato l’azione. Gli attivisti hanno abbattuto una altana – una sorta di torretta – in legno e vandalizzato una “casetta mobile” dotata di ruote e utilizzata per gli appostamenti, sostenendo che entrambe le strutture fossero abusive. Non è la prima volta che azioni di questo genere accadono, tanto che lo stesso collettivo animalista parla di “Operazione Attila” quando si muove per arrecare danni ai cacciatori, definiti “bracconieri legalizzati” (Varesenews).
Questo il commento di ACR – Associazione per la Cultura Rurale: “Un attacco ignobile da parte di animal-ambientalisti che all’interno del Parco Pineta hanno demolito una altana ed una casetta mobile. Ormai la categoria è continuamente vessata da questi atti vandalici perpetrati in tutta Italia. Noi di Associazione per la Cultura Rurale chiediamo a tutti di alzare la voce per richiamare l’attenzione di tutti coloro che dovrebbero tutelare anche la nostra categoria”.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
I dati di ieri I controlli relativi alla peste suina africana da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta ha fatto emergere quattro positività nel complesso. Se la Liguria è "abituata" a queste situazioni, lo stesso non...
Le parole di Dino Muto A neanche due settimane dal commento della vicenda legata all'onorevole Michela Vittoria Brambilla, l'ENCI è tornata a difendere il proprio operato. Lo ha fatto con poche parole ("L'ENCI siamo noi") che hanno fatto da titolo...
Diversi campi di studio La quaglia è una delle specie che la Commissione europea sta esaminando per un piano di prelievo adattativo europeo, tuttavia mancano molti dati sulla specie e per questo Federcaccia è impegnata su diversi campi di studio....
Un atteggiamento che lascia perplessi Leggendo i social in questi giorni, si nota una forte ondata di negatività da parte di una associazione venatoria nei confronti del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale della Toscana, recentemente approvato in Giunta e ora...
Rispetto dei termini La Regione Abruzzo il 9 giugno con dgr 334 publicata sul Bura n. 100/2026 ha approvato il calendario venatorio per la stagione venatoria 2026/27. Un importante risultato l’approvazione e la pubblicazione grazie all’interessamento esclusivo di Federcaccia, che...
Il quesito posto agli elettori Americano, liberale, libertario e liberista. È con questi aggettivi che il Movimento dei Club Pannella-Riformatori definì il progetto politico imperniato sui nuovi referendum da proporre il 15 giugno 1997, esattamente 29 anni fa: oltre agli...
Nuova stagione venatoria L'apertura anticipata della caccia al cervo fusone, dal 6 al 14 settembre, e il posticipo al 20 settembre dell'apertura di quella al camoscio: sono alcune delle novità introdotte dal calendario venatorio 2026/2027 approvato dalla Giunta regionale della...
Confronto e partecipazione Le principali criticità e le prospettive di sviluppo del comparto agricolo regionale al centro dell’Assemblea di Coldiretti Umbria tenutasi presso la Comunità Incontro di Amelia, un importante momento di confronto e partecipazione per la dirigenza dell’Organizzazione agricola....
L'istanza Nel processo per l'abbattimento dell'orsa Amarena, presso il Tribunale di Avezzano si è avuto il provvedimento da parte del giudice che ha ammesso le parti civili. Sono state ammesse quasi la metà delle associazioni che avevano presentato istanza, tra...
La nota ufficiale Per anni la coesistenza tra grandi predatori e attività zootecniche in Italia è sembrata un vicolo cieco normativo, un limbo burocratico in cui a fare le spese erano sempre gli allevatori, lasciati soli a gestire i danni...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy