Caccia: ANUU Migratoristi, puntuale risposta della Commissione petizioni del Parlamento Europeo: “La Caccia non è un danno per la biodiversità”.
Le Direttive Uccelli e Habitat costituiscono le pietre miliari della legislazione europea sulla conservazione della natura. Esse richiedono agli Stati membri di istituire uno stretto regime di protezione per tutte le specie di uccelli selvatiche che vivono naturalmente in Europa, comprese le specie minacciate elencate nell’All. IV della Direttiva Habitat. Così inizia la risposta del Parlamento Europeo alle petizioni n. 2606/2013 e 2885/2013: “Le Direttive riconoscono la legittimità della Caccia e l’utilizzo di certe specie, ma stabiliscono una struttura per regolare questa legittimità e garantire la sua sostenibilità. La Commissione non condivide la visione del postulante che tutte le cacce rappresentino un danno per la biodiversità. La caccia sostenibile può avere un impatto positivo nel contribuire a raggiungere gli obiettivi della conservazione per specie e habitat, ad esempio controllando le specie invasive e i predatori identificati quali possibile minaccia alle specie protette dalle Direttive Natura e attraverso la positiva azione che i cacciatori intraprendono nella gestione degli habitat. Spetta alle autorità competenti degli Stati membri assicurarsi che i provvedimenti di queste Direttive siano correttamente trasposte e implementate. Problemi come il disturbo delle persone in campagna, la sofferenza degli animali e la caccia che non rispetta la proprietà privata ricadono sotto la competenza degli Stati membri.
La Commissione è consapevole che possano esserci problemi a livello nazionale nell’implementazione delle Direttive e ha sviluppato ad esempio una Guida per la caccia ai sensi della Direttiva Uccelli al fine di promuovere la caccia sostenibile. La Commissione ha perseguito casi di infrazione contro Stati membri per non conformità e sta anche sostenendo varie azioni allo scopo di eliminare le uccisioni illegali di uccelli in collaborazione con la Convenzione di Berna, i portatori d’interesse e gli Stati membri.
La Commissione non vede la necessità di abolire tutte le cacce come richiesto nella petizione. Essa continuerà a monitorare da vicino l’implementazione delle due Direttive da parte degli Stati membri e a fare i necessari passi successivi qualora venga identificata una possibile infrazione. La Commissione sta attualmente eseguendo un Fitness Check (N.d.T. “Controllo della buona salute”) delle Direttive Uccelli e Habitat quale parte della sua politica di forte regolamentazione. Ciò comprende una valutazione del contributo della legislazione sulla natura nel raggiungimento di obiettivi e impegni sia a livello europeo che internazionale”.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
La realtà delle consuetudini Ecco compiuto un altro piccolo passo. Sì, certo, il territorio di un’azienda faunistico-venatoria o agri-turistico-venatoria non è minimamente paragonabile ad un terreno demaniale o, comunque, non tutelato da vincoli particolari. Ma se questa realtà, consolidata dalle...
ENERGIA CONTAGIOSA Agosta in provincia di Roma, il nostro borgo immerso nella natura, ieri sera ha vibrato di un’energia contagiosa! La 5ª edizione della Festa del Cacciatore, organizzata con dedizione dalla sezione Federcaccia di Agosta in collaborazione con la Pro...
Le fragilità del mondo venatorio Il ricorso contro il Calendario Venatorio del Lazio per la stagione 2026/2027 si sta trasformando in una commedia dell'assurdo che mette a nudo tutte le fragilità del fronte venatorio. Le sigle animaliste e ambientaliste (Leal...
Mondo rurale Trascriviamo un intervento di un amico cacciatore che risiede e vive in montagna, condividendolo appieno. In questi giorni si parla molto di noi, di caccia e di leggi. Ma la verità è che si sta mettendo in discussione...
Nuova ordinanza L’Emergenza PSA non accenna ad arrestarsi. Proprio oggi è uscita la nuova ordinanza commissariale, la n°7 2026, ne esamineremo il testo e vi daremo le notizie nel dettaglio. Da una prima lettura, sembra che le modifiche riguardino più...
Incontro col commissario La Federazione Italiana della Caccia di Asti organizza martedì 25 Agosto alle ore 20.30 a Nizza Monferrato (AT) presso il Foro Boario – Piazza Garibaldi 77 una serata dal titolo “PSA a che punto siamo?”, incontro con...
I due presidenti È stato sottoscritto ieri, 11 agosto, dal Presidente regionale di Federcaccia Toscana-Unione Cacciatori Toscani Marco Salvadori e dal Presidente regionale di Enalcaccia Toscana Enrico Greci un Protocollo d’intesa che rafforza e struttura ulteriormente la collaborazione tra le...
No alla propaganda Dopo il comunicato stampa rilasciato dal Movimento 5 stelle riguardo alle modifiche al Piano Faunistico Venatorio della Toscana, Arci Caccia ha analizzato le principali rivendicazioni: "Giusto per ricondurre le cose sul giusto terreno di sobrietà e sgomberare...
Iter articolato Con la pubblicazione del Calendario Venatorio 2026/27, approvato dalla G.R. lo scorso 21 luglio, si conclude un articolato iter che di fatto avvia con migliori auspici la corrente stagione venatoria. Difatti quest’anno l’emanazione del decreto VINCA n. 12526...
Difficoltà evidenti La convivenza con i lupi continua a farsi ancora più difficile. In questi giorni, ovviamente per chi ha voluto vedere e considerare, ben due casi di aggressione, tra cui uno ad una bambina, è balzata alle cronache. Il...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy