Nuova stagione venatoria
Lo scorso 8 giugno la Giunta Regionale della Toscana ha approvato il Calendario Venatorio per la stagione di caccia 2026/2027, che alleghiamo. Di seguito una sintesi relativa alle specie cacciabili, ai periodi di caccia, ai carnieri e alle principali disposizioni previste dal nuovo calendario.
Specie cacciabili e periodi di caccia
La stagione venatoria inizierà ufficialmente la terza domenica di settembre per terminare il 31 gennaio 2027.
Per la preapertura sarà necessario attendere una specifica delibera che definirà modalità, tempi e specie cacciabili.
I principali periodi di caccia previsti
Coniglio selvatico, Merlo e Fagiano: dal 20 settembre al 31 dicembre;
Starna e Pernice rossa: dal 20 settembre al 30 novembre;
Lepre: dal 20 settembre al 7 dicembre;
Quaglia: dal 20 settembre al 31 ottobre;
Allodola: dal 1 ottobre al 31 dicembre;
Beccaccia: dal 1 ottobre al 31 gennaio, esclusivamente in forma vagante e con l’ausilio del cane da ferma o da cerca. Dal 1° gennaio la caccia alla beccaccia è consentita solo nelle aree vocate al cinghiale e, nelle restanti aree, esclusivamente all’interno delle aree boscate secondo la classificazione della Legge Regionale n. 39/2000;
Cesena e Tordo sassello: dal 1 ottobre al 31 gennaio;
Tordo bottaccio: dal 20 settembre al 31 gennaio:
Moretta: dal 1 novembre al 31 gennaio:
Alzavola, Canapiglia, Codone, Fischione, Germano reale, Marzaiola, Mestolone, Moriglione, Folaga, Gallinella d’acqua, Porciglione, Beccaccino e Frullino: dal 20 settembre al 31 gennaio;
Colombaccio: dal 20 settembre al 31 gennaio;
Cornacchia grigia, Ghiandaia e Gazza: dal 20 settembre al 31 gennaio. Gli ATC possono disciplinare il prelievo di queste specie anche all’interno delle zone di rispetto venatorio nei tempi e con le modalità previste dal calendario;
Minilepre: dal 20 settembre al 31 gennaio senza alcuna limitazione di carniere;
Volpe: dal 20 settembre al 31 gennaio. Dal 9 dicembre la caccia alla volpe può essere esercitata da cacciatori riuniti in squadre nella forma della braccata con cane da seguita.
Caccia al cinghiale in braccata e in selezione
Per quanto riguarda il cinghiale, nelle aree vocate il prelievo in braccata sarà consentito dal 1 ottobre al 31 gennaio, nel rispetto del nuovo arco temporale di quattro mesi consecutivi definito dalle recenti modifiche alla Legge 157/92, nei giorni di mercoledì, sabato e domenica e nei giorni festivi. Gli ATC potranno variare tali giornate al fine di migliorare l’organizzazione del prelievo. Nel mese di ottobre saranno gli ATC, in collaborazione con i distretti di gestione, a dover organizzare il prelievo in braccata in modo da garantire lo svolgimento delle altre forme di caccia. La caccia di selezione al cinghiale, sia nelle aree non vocate che in quelle vocate, è consentita tutto l’anno nei tempi previsti dal Piano di prelievo approvato il 25 maggio 2026. In area vocata il prelievo selettivo è riservato ai soli cacciatori abilitati iscritti alle squadre del distretto e gli ATC possono estendere la zona di prelievo riservato anche nelle aree non vocate sino a 400 metri dal confine delle aree vocate. Nelle aree non vocate è inoltre consentita la caccia in forma singola, alla cerca e con il metodo della girata dal 1° ottobre al 31 gennaio a tutti i cacciatori iscritti all’ATC.
Carnieri
Questi i principali limiti di carniere giornaliero e stagionale fissati dal Calendario Venatorio 2026/2027:
Allodola: 20 capi stagionali per cacciatore con un massimo di 5 capi giornalieri. Il limite stagionale sale a 100 capi, con massimo 20 capi al giorno, per i cacciatori in possesso di almeno un richiamo vivo di allodola regolarmente certificato;
Codone e Quaglia: 25 capi stagionali per specie e per cacciatore, con un massimo di 5 capi giornalieri per specie;
Moretta: 10 capi stagionali per cacciatore;
Beccaccia: 20 capi stagionali per cacciatore con un massimo di 3 capi al giorno. Nel mese di gennaio massimo 6 capi complessivi per cacciatore;
Pernice rossa: 10 capi stagionali per specie e per cacciatore;
Starna: 5 capi stagionali per cacciatore;
Moriglione: 10 capi stagionali per cacciatore con massimo 2 capi giornalieri. Utilizzo obbligatorio dell’App TosCACCIA per chi effettua il prelievo. Prelievo massimo regionale fissato in 420 capi;
Tordo sassello: 200 capi stagionali per cacciatore;
Cesena: 150 capi stagionali per cacciatore;
Addestramento cani
L’allenamento e l’addestramento dei cani saranno consentiti dal 23 agosto al 17 settembre nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica.
Fino al 29 agosto l’attività sarà consentita esclusivamente nelle ore mattutine, dal sorgere del sole fino alle ore 11.
Successivamente potrà essere praticata anche nella fascia oraria dalle 14 alle 19.
(Ufficio Stampa Federcaccia Toscana-UCT)



































