Caccia Sostenibile: Macerata, resoconto del convegno a Montelupone sul prelievo venatorio sostenibile.

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Cacciatore con caneCaccia Sostenibile: Macerata, il resoconto del convegno, organizzato dall’ATC Macerata 2, tenutosi nei giorni scorsi a Montelupone sul prelievo venatorio sostenibile.

Grande partecipazione al convegno dell’ATC Macerata 2 a Montelupone che aveva per tema “Gestione e prelievo venatorio sostenibile e conservativo della fauna selvatica”. Al convegno è intervenuto l’Assessore regionale alla caccia Paola Giorgi che ha portato il saluto della Regione Marche e si è resa disponibile per venire incontro alle esigenze del mondo venatorio e degli ATC, fornendo strumenti idonei per una corretta gestione del territorio e per il riconoscimento della personalità giuridica degli ATC tramite l’inserimento di una apposita norma nella legge regionale. Il Sindaco di Montelupone Giuseppe Ripani ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale rimarcando il contributo essenziale dei cacciatori locali per la salvaguardia del territorio, auspicando in questo contesto un maggiore riconoscimento di tutto il mondo venatorio. Il Vicepresidente dell’ATC Macerata 2 Nazzareno Galassi ha trattato la possibilità di potere effettuare il prelievo in deroga dello storno e del fringuello sulla base di quanto previsto dall’art. 9 lett. c della Direttiva Comunitaria 2009/147 e sull’importanza della ricerca sulla migrazione della beccaccia, dell’alzavola, del tordo bottaccio tramite telemetria satellitare, per avere elementi di conoscenza sui loro effettivi spostamenti e sulla relativa fenologia stagionale; dati che rivestono una importanza basilare per la stesura dei calendari venatori.

Il Dottor Andrea Brusaferro, dell’ATC Macerata 2, nel suo intervento ha evidenziato come la sinergia tra squadre di braccata, gruppi di girata e selecacciatori di fatto ha abbassato il numero dei danni causati dal cinghiale, nonostante la criticità lungo i confini del Parco Nazionale dei Sibillini, in quanto la concentrazione dei cinghiali all’interno dello stesso, con la conseguente fuoriuscita, stanno creando non pochi problemi.

La collaborazione delle squadre di braccata è stata essenziale per la prevenzione dei danni; comunque, affinchè il cinghiale sia una risorsa e non un problema, è opportuna la collaborazione tra tutti i soggetti deputati alla gestione della specie senza “sospetti e demagogie”. Il Dottor Uriano Meconi dell’Ufficio Caccia della Regione Marche ha illustrato la bozza di calendario venatorio per la stagione 2014/2015 scaturita dalla proposta unitaria di tutti gli ATC e dalle Associazioni Venatorie marchigiane.

Per quanto riguarda le deroghe la Regione si sta attivando per applicare la lettera a) e c) per storno e fringuello ai sensi della Direttiva Comunitaria. Il Dottor Daniele Sparvoli, responsabile dell’Osservatorio Faunistico Regionale (OFR) ha illustrato il calendario per il prelievo in forma selettiva degli ungulati 2014/2015 approvato il 12 Maggio, puntualizzando come il prelievo di selezione sia una caccia di conservazione finalizzata alla gestione delle specie oggetto di prelievo (cinghiale, capriolo e daino).

Dopo un costruttivo dibattito un apprezzato buffet per tutti i partecipanti. Al convegno era presente l’emittente privata TVRS che ha dato ampio risalto all’evento sui suoi canali.

Il Presidente ATC MC 2

Pio Chiaramoni

( 21 maggio 2014 )

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