Caccia: Trieste, la Provincia da il via ai corsi di abilitazione all’esercizio dell’attività venatoria.
Per ottimizzare le risorse finanziarie, il corso comincerà al raggiungimento del numero di 20 iscritti. Come noto la legge regionale che regolamenta la gestione dell’attività venatoria nella Regione Friuli-Venezia Giulia prevede che le Province organizzino i corsi e gli esami abilitativi per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio venatorio. In base a tale normativa è necessario, dopo aver partecipato ad un corso d’istruzione, superare un esame presso l’amministrazione provinciale, davanti ad una apposita commissione. Per ottimizzare al meglio le attuali risorse finanziarie per il 2014 la Provincia darà avvio ad un corso d’istruzione non appena saranno raggiunte le venti adesioni. Nell’ambito del corso saranno impartite nozioni riguardanti la normativa venatoria vigente, la zoologia applicata alla caccia, le patologie della fauna selvatica, le armi e le munizioni da caccia, la tutela dell’ambiente e i principi di salvaguardia delle colture agricole nonché norme di pronto soccorso. In caso di raggiungimento delle venti adesioni la data di inizio del corso, gli orari e la sede saranno comunicati agli iscritti successivamente. L’esame di abilitazione consiste in una prova orale su tutte le materie sopra indicate, in prove pratiche di corretto maneggio delle armi, di tiro a bersaglio mobile e a bersaglio fisso da effettuarsi sui campi di tiro a volo e sui poligoni di tiro a segno.
L’interessato al corso deve presentare domanda di preadesione all’Amministrazione provinciale allegando una fotocopia fronte-retro di un documento di identità valido e riservandosi di corredarla di tutta la documentazione necessaria non appena verrà attivato il corso sopracitato dalla Provincia di Trieste. La domanda di preadesione va consegnata direttamente presso gli Uffici dell’Amministrazione provinciale o inoltrata tramite la posta certificata all’indirizzo [email protected] o spedita a mezzo servizio postale entro venerdì 14 marzo 2014. In caso di consegna diretta, l’istanza va presentata alla Provincia di Trieste, Ufficio Protocollo, stanza 113, piano I, Piazza Vittorio Veneto 4, 34132 Trieste, nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì: dalle 09.00 alle 13.00 e di lunedì e giovedì: dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00, entro venerdì 14 marzo 2014.
Qualora fossero necessarie ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi direttamente sul sito www.provincia.trieste.it oppure all’U.O. Agricoltura e Tutela della natura – Piazza Vittorio Veneto, 4, III piano – Tel. 040-3798454 e 040-3798485 nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 09.00 alle 13.00 e di lunedì e giovedì dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Approvazione dei regolamenti La Commissione europea ha approvato i regolamenti che mettono a disposizione dell’Italia 73,25 milioni di euro di aiuti europei, che salgono a 146,5 milioni di euro con il cofinanziamento nazionale, destinati agli agricoltori e agli allevatori colpiti...
I controlli del CITES Non bastano le buone condizioni di salute o l'affetto verso gli animali: detenere lupi puri o ibridi cane-lupo in ambito domestico è illegale e rappresenta un rischio per la salute e la biodiversità. La Corte di...
Costi insostenibili Sotto lo slogan “Terra Calabra: Dignità, Sovranità, Futuro”, Cia Calabria lancia un manifesto per salvare le aziende schiacciate da costi insostenibili, concorrenza sleale e dall’emergenza fauna selvatica. Sotto i riflettori la crisi di zootecnia, ortofrutta, frumento, olivicoltura e...
Esempio importante Grazie alla lungimiranza e all’impegno della Federcaccia di San Benedetto Po è in vigore una convenzione per la gestione di un’area di 68 ettari situata all’interno di una ZPS sul fiume Po, fra questa sezione FIdC e la...
Oltre tre decenni e non sentirli Caccia e cinema sono più legati di quanto si potrebbe pensare. I registi di tutto il mondo, Hollywood in primis, hanno sfruttato l’attività venatoria non solo genericamente come pratica in senso stretto, ma anche...
Un video doveroso Replicare al mondo animal-ambientalista potrebbe risultare noioso e ridondante, ma c’è chi ne fa giustamente una questione di principio. È il caso di Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione delle Associazioni Venatorie Italiane), che ha pubblicato oggi...
Le regioni coinvolte Per la prima volta in Lettonia, i cinghiali vengono dotati di collari GPS per studiare come si muovono, interagiscono e utilizzano i loro territori in aree colpite dalla peste suina africana. Gli animali sono attualmente catturati e...
Emergenza regionale L’apertura della stagione venatoria autunnale 2026 in Veneto è segnata da una grave emergenza faunistico-sanitaria: la diffusione di una nuova variante di mixomatosi (Toledo-MYXV o ha-Myxovirus) che sta colpendo duramente la popolazione di lepri selvatiche. La situazione ha...
Eccesso di confidenza Tre incidenti in pochi giorni, il Comune non poteva non intervenire. L'eccesso di confidenza dei turisti con i cervi del Parco Nazionale d'Abruzzo, ha spinto il sindaco di Villetta Barrea a prendere provvedimenti urgenti. In particolare, a...
Misure di biosicurezza La Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle misure di biosicurezza e di controllo previste del Commissario straordinario alla Peste suina africana (Ordinanza n. 4/2026). Attualmente le zone soggette a restrizione interessano alcuni...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy