Caccia: Umbria, l’ass. Cecchini illustra la bozza del Calendario Venatorio 2013-2014

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Cacciatori all'albaCaccia: Umbria, l’ass. Cecchini illustra alla riunione della Consulta regionale F.V. la bozza del Calendario Venatorio regionale 2013-2014; preapertura il 1° settembre e apertura generale il 15 settembre.

L’assessore alla caccia della Regione Umbira, Fernanda Cecchini, nella riunione di stamane ha illustrato alla Consulta Regionale Faunistico Venatoria, la bozza di Calendario Venatorio valido per la Stagione 2013/2014: “La proposta di calendario venatorio 2013-2014 è formulata sulla base di quello della stagione appena conclusa e rappresenta una sintesi avanzata tra le diverse esigenze di tutti gli attori che ruotano attorno al mondo venatorio”.

Presenti all’incontro i rappresentanti delle associazioni venatorie, agricole e ambientaliste, degli ATC, Ambiti Territoriali di Caccia, e delle Province di Perugia e Terni. “La proposta – ha aggiunto Cecchini – rappresenta un punto di equilibrio necessario tra le richieste e le necessità dei diversi soggetti, a cui fa da contrappunto il lavoro che stiamo  portando avanti nella definizione dei Regolamenti, con particolare riferimento a quello della caccia al cinghiale”.

Proseguendo l’assessore ha spiegato “Nella proposta abbiamo cercato di coniugare la tutela della popolazione faunistica, nel pieno rispetto delle normative nazionali ed europee, la salvaguardia dell’ambiente, della biodiversità e del mondo agricolo. Ma abbiamo anche inteso sostenere l’esercizio legittimo di una attività che, nonostante il decremento degli ultimi anni, continua ad essere praticata in Umbria da una parte numericamente consistente della popolazione. Sono infatti oltre 30 mila i cacciatori umbri che hanno questa passione e che concorrono, con la loro presenza, a presidiare il territorio.

“Inoltre – ha aggiunto la Cecchini – l’attività venatoria ha ricadute importanti anche sull’economia regionale, con un indotto che va dalle aziende faunistiche venatorie, agli agriturismi, alle armerie e negozi specializzati”. “Relativamente al ripopolamento ed alla selvaggina – ha poi annunciato Cecchini – stiamo per siglare con l’Agenzia forestale regionale e gli ATC una convenzione per la produzione di selvaggina con metodologie innovative nel Centro di allevamento di San Vito in Monte. Questo consentirà di favorire l’ambientamento della fauna rilasciata per il ripopolamento, in particolare lepri e fagiani”.

La proposta di Calendario venatorio prevede la preapertura il 1 settembre, esclusivamente da appostamento, alle specie  alzavola, marzaiola, germano reale, tortora, merlo, colombaccio, cornacchia grigia, ghiandaia e gazza, e l’apertura generale a tutte le altre specie il 15 settembre, ma non al cinghiale per il quale l’attività venatoria partirà il 3 ottobre, anche se le amministrazioni provinciali possono posticipare tale data.

La caccia alla lepre sarà consentita dal 15 settembre all’8 dicembre. La caccia di selezione alle specie daino, capriolo, cervo e muflone andrà dal 16 giugno al 14 luglio, dal 18 agosto al 2 ottobre e dal 1 gennaio al 15 marzo 2014. La bozza, che raccoglierà eventuali istanze delle Associazioni venatorie, ambientaliste ed agricole e delle Province, verrà preadottata dalla Giunta regionale ed inviata all’ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Sarà quindi sottoposta al parere della terza Commissione del Consiglio regionale prima della definitiva adozione da parte della Giunta regionale.

14 maggio 2013

Regione Umbria

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