Calendario venatorio 2016-2017 dell’Umbria, la Regione adotta la proposta

Si tratta della bozza dell'assessore alla Caccia, Fernanda Cecchini: ora toccherà all'ISPRA e alla Commissione dell'Assemblea Legislativa fornire i pareri.

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Calendario venatorio 2016-2017 dell'UmbriaLa giunta regionale dell’Umbria ha deciso di pre-adottare la proposta di calendario venatorio relativo alla stagione 2016-2017. La stessa proposta era stata avanzata da Fernanda Cecchini, assessore alla Caccia, la quale ha spiegato che le scelte del calendario 2015-2016 sono state confermate, inclusa la chiusura al 31 gennaio per quel che riguarda il tordo bottaccio, la cesena e la beccaccia. La Regione ha anche auspicato maggiore chiarezza sulle specie cacciabili e il periodo del prelievo venatorio.

Secondo l’assessore, il nuovo calendario della caccia è il primo in assoluto dopo che le competenze sono passate dalle province alle regioni. Tra le scelte più importanti figurano quelle relative alla caccia al cinghiale. Il 1°, 4 e 11 settembre saranno le tre giornate di preapertura per l’appostamento e limitatamente all’alzavola, la marzaiola, il germano reale, la tortora, il merlo, il colombaccio, la cornacchia grigia, la gazza e la ghiandaia.

Il 4 e l’11 settembre, inoltre, la preapertura durerà fino alle 13. Per addestrare e allenare i cani, poi, si potranno sfruttare quattro giorni, vale a dire il 14 e il 28 agosto e il 4 e il 15 settembre. Sarà ora l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) a valutare la proposta insieme alla Commissione dell’Assemblea Legislativa: entrambe dovranno fornire i loro pareri.

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