Cuneo: Al Parco Fluviale di Cuneo una campagna di inanellamento dell’avifauna con studio condotto da Luca Giraudo su catture periodiche tra marzo e novembre.
Il Parco fluviale Gesso e Stura sta promuovendo uno studio scientifico di inanellamento dell’avifauna locale e migratoria nell’area che costeggia il torrente Gesso, nelle vicinanze della frazione Mellana di Boves.
Lo studio verrà condotto da un esperto inanellatore di avifauna, Luca Giraudo, e prevede una serie di catture periodiche tra marzo e novembre, con cadenza mensile. Verranno utilizzate particolari reti chiamate “mist-nets”, ovvero reti nebbia, trasparenti e deformabili in modo da non essere individuate dai volatili, che vi rimarranno intrappolati senza però subire alcun danno.
A tal fine si avvisano gli utenti del parco e i residenti che verranno posizionate apposite reti per la cattura degli uccelli e che si effettueranno interventi anche in orario serale e notturno. Sarà dunque opportuno non allarmarsi nel caso si vedessero degli uccelli intrappolati
Gli animali così catturati verranno poco dopo prelevati dalle reti, pesati, esaminati e muniti di anello identificativo con codice alfanumerico univoco e, quindi, liberati; l’ingombro dell’anello è minimo, paragonabile a quello di un orologio da polso su un uomo.
Le operazioni sono alquanto delicate e pertanto per poter svolgere questa attività è necessaria una patente rilasciata dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che attesta la capacità acquisita dall’operatore di liberare gli animali catturati dalla rete senza ferirli, di identificarne la specie e di stimane l’età e il sesso.
Lo studio nel Parco fluviale Gesso e Stura, attualmente nella fase iniziale, proseguirà anche nei prossimi anni al fine di aumentare le conoscenze sulle specie presenti in modo permanente o temporaneo sul territorio.
Un episodio non isolato Nel mondo della comunicazione digitale e dell’attivismo, l’incoerenza (reale o percepita) è il peccato originale che i social difficilmente perdonano. Lo sa bene Elisabetta Canalis, da anni volto simbolo di storiche campagne contro l’abbandono dei cani,...
Una ricostruzione che ha preso sempre più piede Cosa resterà di questi anni ’80? Se lo chiedeva Raf nel lontano 1989, una domanda che, col senno di poi, potrebbe ricevere anche questa risposta: il decennio ci ha lasciato in eredità,...
Una replica più che dovuta Replicare agli animal-ambientalisti, di questi tempi, non è mai abbastanza. Lo sa bene Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane) che ha diffuso un nuovo video online per controbattere alle tesi fin...
Caccia più che comprensibile Lo stambecco si è salvato grazie alla caccia, ora gli anticaccia e i politici, timorosi di perdere voti, seggi e cadreghe, anziché essere grati alla categoria e all’attività che ne permise la salvezza, e che portò...
Statistiche che invitano a riflettere Non sono affatto incoraggianti i numeri emersi dagli ultimi controlli per la peste suina africana da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta. L'aggiornamento è datato 7 giugno 2026 e non è...
Due giornate intense Il 6 e 7 giugno, al Padule di Fucecchio, abbiamo camminato, navigato, osservato e ascoltato. Ci siamo lasciati guidare dentro una delle aree umide più importanti d’Italia per conoscerne da vicino la storia, la flora, la fauna...
Ricadute da limitare A seguito del caso di rabbia canina registrato nel Comune di Vittorio Veneto, la Regione del Veneto, con l’obiettivo di limitare le ricadute economiche a carico dei cittadini, ha definito che la vaccinazione obbligatoria contro la rabbia...
Puntualizzazione necessaria Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha risposto in aula al Senato a un’interrogazione sul tema della peste suina presentata dalla Lega. In particolare, l'intervento si è reso necessario dopo il primo caso di PSA in provincia di...
Economia rurale danneggiata Può un’attività completamente regolata, perfettamente pianificata e ritenuta priva di motivi ostativi dagli stessi uffici tecnici, essere totalmente congelata in via “cautelativa”? La risposta è sì, ed è esattamente ciò che sta accadendo in Piemonte con la...
Il binomio che non ti aspetti È il riconoscimento più ambito da ogni attore, consegnato in occasione di una serata che è diventata molto più di una semplice cerimonia. Il Premio Oscar è quanto di più gratificante ci possa essere...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy