Cuneo: Al Parco Fluviale di Cuneo una campagna di inanellamento dell’avifauna con studio condotto da Luca Giraudo su catture periodiche tra marzo e novembre.
Il Parco fluviale Gesso e Stura sta promuovendo uno studio scientifico di inanellamento dell’avifauna locale e migratoria nell’area che costeggia il torrente Gesso, nelle vicinanze della frazione Mellana di Boves.
Lo studio verrà condotto da un esperto inanellatore di avifauna, Luca Giraudo, e prevede una serie di catture periodiche tra marzo e novembre, con cadenza mensile. Verranno utilizzate particolari reti chiamate “mist-nets”, ovvero reti nebbia, trasparenti e deformabili in modo da non essere individuate dai volatili, che vi rimarranno intrappolati senza però subire alcun danno.
A tal fine si avvisano gli utenti del parco e i residenti che verranno posizionate apposite reti per la cattura degli uccelli e che si effettueranno interventi anche in orario serale e notturno. Sarà dunque opportuno non allarmarsi nel caso si vedessero degli uccelli intrappolati
Gli animali così catturati verranno poco dopo prelevati dalle reti, pesati, esaminati e muniti di anello identificativo con codice alfanumerico univoco e, quindi, liberati; l’ingombro dell’anello è minimo, paragonabile a quello di un orologio da polso su un uomo.
Le operazioni sono alquanto delicate e pertanto per poter svolgere questa attività è necessaria una patente rilasciata dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che attesta la capacità acquisita dall’operatore di liberare gli animali catturati dalla rete senza ferirli, di identificarne la specie e di stimane l’età e il sesso.
Lo studio nel Parco fluviale Gesso e Stura, attualmente nella fase iniziale, proseguirà anche nei prossimi anni al fine di aumentare le conoscenze sulle specie presenti in modo permanente o temporaneo sul territorio.
Le carcasse pericolose È confermato il caso di peste suina sulle carcasse di tre cinghiali morti rinvenuti tra il 29 giugno e il 1 luglio sulla montagna pistoiese nel comune di San Marcello Piteglio, in un’area prossima al confine con...
Nidificazione a terra Le azioni di raccolta e sfalcio delle coltivazioni erbacee e dei seminativi in tarda primavera ed estate sono una delle principale cause di riduzione del successo riproduttivo di varie specie di uccelli che nidificano a terra. Tra...
Una vicenda dolorosa Il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise ha ritenuto opportuno fornire un chiarimento sulla vicenda che ha riguardato i cuccioli di lupo nati nei mesi scorsi all'interno dell'Area faunistica di Civitella Alfedena e successivamente deceduti: "Si tratta...
Impianto non modificato Il Commissario Straordinario all’Emergenza relativa alla peste suina africana ha diramato una nuova ordinanza. Si tratta dell'Ordinanza numero 4 del 2026 che non modifica l’impianto della 7 del 2025, ma lo consolida e la rende più operativa....
Interventi straordinari di abbattimento Situazione insostenibile per gli agricoltori, il colombaccio deve essere subito inserito fra le specie di controllo (ovvero interventi straordinari di abbattimento), sbloccando i piani straordinari di contenimento all’interno delle aree colpite. Distrutte intere produzioni di grano,...
Documento di osservazioni Alcuni giorni fa l’ATIt (Associazione Teriologica Italiana), in particolare il proprio Consiglio Direttivo, ha pubblicato un documento di osservazioni al progetto di legge 1552 che apporta alcune modifiche alla legge 157/92. Il documento ATIt consta di due...
Dove è concentrato il fenomeno Sono tra i principali fattori di degrado degli argini, provocano danni alle colture agricole e alterano gli ecosistemi delle aree umide. Le nutrie continuano a rappresentare una delle emergenze faunistiche più rilevanti del Veneto, dove...
Due giorni fa L'ultimo aggiornamento da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta sulla peste suina africana è datato 5 luglio 2026. Il totale dei positivi sui cinghiali sale a 2.170 casi. stabili a 823 in Piemonte,...
Quando intervenire? Chi trova un animale selvatico ferito, malato o apparentemente orfano lo vuole aiutare. Ma non sempre intervenire è un bene per l’animale. Quando bisogna quindi intervenire? E come? L’Ufficio provinciale Gestione fauna selvatica, facente parte della Ripartizione provinciale...
Lavoro di monitoraggio Il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise ha aggiornato il conteggio relativo agli orsi marsicani presenti in questo territorio con cuccioli. Il dato si riferisce al 2025: "Sette femmine con cuccioli dell’anno, sedici cuccioli nati e un...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy