Cani e Lupi: Parma, è stato catturato un esemplare di Lupo presumibilmente facente parte del branco responsabile di attacchi a cani da caccia segnalati negli ultimi tre anni nella zona di Albareto.
All’alba del 22 aprile, a seguito di circa due mesi di intense attività di monitoraggio, il gruppo di lavoro del Wolf Apennine Center del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano ha catturato una femmina di lupo di circa 5 anni di età. Le attività di cattura, previste dal Progetto Life M.I.R.CO – lupo di cui il Parco Nazionale è beneficiario e il cui scopo primario è la conservazione del patrimonio genetico del lupo, sono finalizzate ad accertare lo status genetico degli esemplari presenti sul territorio, adottando soluzioni gestionali differenziate per gli ibridi e i lupi così identificati.
Per gli esemplari che ad un primo esame fenotipico risultino potenzialmente ibridi è previsto il mantenimento temporaneo in cattività presso una struttura autorizzata al fine di maggiori accertamenti fenotipici e genetici. Se alla luce delle analisi l’animale catturato risulta ibrido, questi viene sottoposto a una procedura di sterilizzazione poco invasiva (vasectomia se maschio, a legatura delle tube uterine se femmina) sentito il parere di ISPRA, e come da protocollo viene dotato di collare GPS e rilasciato in natura.Tale procedura riduce il potenziale riproduttivo degli ibridi catturati che non sono più in grado di produrre nuove generazioni di ibridi, ma ne preserva il ruolo all’interno del branco e i normali cicli ormonali.
Gli esemplari che al momento della cattura risultano invece lupi puri, cioè non presentano alcun segno evidente di ibridazione con il cane, vengono immediatamente rilasciati dotati di collare GPS. E’ questa la sorte toccata alla femmina di lupo di Albareto, la cui cattura ha un duplice valore: l’animale, oltre a non presentare segni di ibridazione, appartiene al branco di lupi responsabili di numerosi attacchi a cani da caccia denunciati dal mondo venatorio negli ultimi tre anni e accertati anche dal Wolf Apennine Center, proprio nel Comune di Albareto.
L’applicazione del collare GPS permetterà di descrivere con precisione l’home range (territorio) occupato e la frequentazione delle aree maggiormente sensibili durante la stagione venatoria, cioè quelle in cui è più elevato il rischio di attacco a cani. “Le predazioni su cane domestico rappresentano un fenomeno scientificamente noto in tutto l’areale di distribuzione del lupo, specie ecologicamente opportunista nella cui dieta può rientrare qualunque risorsa alimentare se facilmente accessibile. La conoscenza dettagliata del territorio di un branco come quello di Albareto, evidentemente specializzato nella predazione su cani, permetterà di fornire indicazioni utili ai cacciatori, che potranno così evitare le zone più a rischio per i propri animali, con conseguente riduzione del conflitto, e di approfondire le conoscenze in merito a questo comportamento predatorio. Il ritorno del lupo nei comprensori collinari dell’Appennino, spesso maggiormente antropizzati, può generare comprensibilmente più di un timore. Il lupo è di fatto un predatore e la minaccia posta agli animali da reddito e d’affezione che la sua presenza comporta, rende la convivenza difficile.
L’iter partecipativo messo in atto dal WAC con l’Ambito Territoriale di Caccia 9 (Albareto) della Provincia di Parma e l’approfondimento delle conoscenze in corso d’opera vanno nella direzione di migliorare questa convivenza, creando un clima di maggiore fiducia tra le istituzioni e di maggior comprensione della specie, della sua ecologia e della sua presenza nell’area di interesse.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
I fasti del passato Quando si pensa al legame più stretto fra la Fabbrica d'Armi Pietro Beretta e il mondo del calcio, viene subito in mente la figura di Piercarlo Beretta. Il figlio di Pietro, numero uno dell'azienda nel secondo...
Voti favorevoli e contrari La proposta di modifica al Regolamento regionale 30 novembre 1999, n. 34 (Prelievo venatorio della specie cinghiale) ha ricevuto, nella seduta di ieri, parere favorevole a maggioranza dalla Terza commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. I commissari di...
Come dare il proprio contributo Anche quest’anno Federazione Italiana della Caccia attraverso il suo Ufficio Studi e Ricerche e la sua settoriale ACMA prosegue nel progetto di raccolta ali e compilazione dei diari di caccia per la specie moriglione. Nella...
Rinvii impossibili Per le imprese agricole umbre l’emergenza cinghiali non consente ulteriori rinvii. Danni alle colture, aumento dei costi aziendali e crescenti difficoltà nella gestione delle attività agricole impongono, secondo Confagricoltura Umbria, di passare rapidamente dalla fase del confronto a...
Piano abbattimenti Nel corso della giornata di ieri, lunedì 14 settembre 2026, il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Bolzano ha di fatto bloccato l'abbattimento del terzo lupo in provincia, come previsto da un apposito decreto. In particolare, il TRGA...
Calma piatta Nuovo bollettino per quel che riguarda i controlli per la peste suina africana da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta. Si tratta dell'aggiornamento del 13 settembre 2026, dunque appena due giorni fa, che conferma...
L'incontro di questa mattina La provincia di Grosseto non è oggi interessata dalla peste suina africana (PSA), ma l’alta vocazione zootecnica del territorio — con un numero elevato di allevamenti suini e una popolazione di cinghiali tra le più consistenti...
Doppio no Spesso si scomoda l'aggettivo "storico" con troppa facilità, ma nel caso di una delle ultime sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo non sembra così esagerato. Una donna ha presentato ricorso proprio al TAR dopo che gli era...
Presenza sul territorio Diciotto Guardie Venatorie Volontarie della Sezione Provinciale Federcaccia di Macerata hanno partecipato a vari servizi notturni, coordinati dalla Polizia Provinciale sempre presente sul territorio. Richiami per quaglie Durante i servizi sono stati individuati e sequestrati sei richiami...
Possibile avvistamento Nella mattinata dell’8 settembre, l’Ispettorato forestale Brunico e l’Ufficio provinciale Gestione fauna selvatica hanno ricevuto una segnalazione relativa al possibile avvistamento di un cucciolo d’orso presso il campeggio Sass Dlacia a San Cassiano/San Ćiascian, nel comune di Badia....
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy