L’obiettivo del progetto
Presso l’IIS Pellegrino Artusi di Chianciano Terme si è svolto l’8 maggio 2026 l’evento conclusivo del progetto didattico “Selvatici Sani e Buoni”, percorso formativo dedicato agli studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’anno scolastico 2025/2026. L’iniziativa, promossa grazie alla collaborazione tra Arci Caccia Siena, Fondazione UNA e la direzione scolastica dell’istituto, ha offerto ai ragazzi un’occasione concreta per approfondire la conoscenza della carne di selvaggina, con particolare attenzione agli ungulati come cinghiale, cervo, daino e capriolo. Obiettivo del progetto è stato quello di valorizzare queste carni dal punto di vista gastronomico, culturale e professionale, mettendone in evidenza qualità, sostenibilità e potenzialità nella moderna cucina italiana.
Carni a chilometro zero
Durante il percorso gli studenti hanno partecipato a diverse attività teoriche e pratiche: dalle lezioni introduttive sull’origine e sul valore culturale della selvaggina, agli approfondimenti sulle normative igienico-sanitarie e sulle caratteristiche delle carni a chilometro zero. Particolarmente apprezzata la giornata dedicata alla lavorazione delle carni insieme a un esperto macellaio artigiano, che ha guidato gli studenti nelle tecniche di taglio, conservazione e riconoscimento delle qualità organolettiche dei prodotti. Ampio spazio è stato dedicato anche alla creatività in cucina, con la realizzazione di 22 piatti originali elaborati dagli studenti, ciascuno corredato dalla propria ricetta. Il progetto ha inoltre portato una rappresentanza dell’istituto a partecipare a EOS Show 2026, dove gli studenti hanno preso parte al workshop “Education Day: condivisione di esperienze con il mondo della scuola e dell’università” all’interno del Villaggio UNA, presentando una ricetta realizzata insieme a uno chef.
Degustazioni per tutti
Alla giornata conclusiva erano presenti numerose autorità e rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Chianciano Terme Grazia Torelli, la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti, Marco Ferretti della Regione Toscana, Renata Briano, il dirigente scolastico Marco Mosconi e Simone Brogi, presidente provinciale di Arci Caccia Siena. «Il percorso intrapreso, che ha visto istituzioni, scuola e associazioni collaborare insieme per formare nuove generazioni consapevoli, legate alle tradizioni, alle radici e all’innovazione, ci rende orgogliosi e convinti della validità di questa esperienza», ha dichiarato Simone Brogi prima del momento conviviale conclusivo, durante il quale gli studenti hanno presentato e fatto degustare i piatti preparati, accompagnati da prestigiosi vini del territorio come Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vino Nobile di Montepulciano e Orcia DOC (fonte: Arci Caccia).




































