Edizione 2026 con modifica
Oltre ai francesi che si inca**ano e ai giornali che svolazzano, oggi Paolo Conte potrebbe aggiungere ai versi della sua celebre canzone “Bartali” un altro dettaglio che sarà protagonista del Tour de France 2026: la peste suina africana. Non è una storia assurda, ma la realtà nuda e cruda, la nuova edizione del celebre evento ciclistico (in programma dal 4 al 26 luglio prossimi) subirà una modifica importante a causa del virus che anche in Italia conosciamo molto bene.
Come cambierà il percorso
La seconda tappa non potrà transitare lungo Collserola perché questa zona non lontana dal confine tra Spagna e Francia è soggetta a restrizioni per via di un focolaio di PSA. Visto che il pubblico non potrebbe essere presente lungo il tragitto, il passaggio è stato ufficialmente cancellato. Come cambierà la tappa nel dettaglio? Al 123° chilometro si lascerà Molins de Rei per arrivare a Plaza Espanya, evitando per l’appunto Collserola.
Chilometri in meno
Con questa modifica motivata dalla peste suina, la tappa sarà più breve di 16 chilometri: sarà il secondo di tre percorsi ideati dagli organizzatori del Tour de France in Spagna prima di sbarcare in territorio francese. Se l’Italia piange per via della PSA, la Francia non ride di certo, una piccolissima e inutile consolazione.




































