Stop alla caccia a Castel Cerreto. A deciderlo sono stati gli stessi cacciatori che, attraverso la locale sezione di Federcaccia, hanno chiesto all’Ambito territoriale caccia della Pianura Bergamasca di inibire l’attività nel tratto della frazione trevigliese. La motivazione è semplice: la zona ha bisogno di essere ripopolata dalla fauna tipica. A confermare il tutto ci sono una serie di cartelli, appesi nei giorni scorsi, che dicono che d’ora in avanti – e fino a diversa comunicazione – sarà vietato cacciare, in forma vagante, selvaggina di penna e di pelo come lepri, starne e fagiani.
La zona interessata è quella che va dalla cascina Peliza al bosco del Castagno, quindi nell’area ovest di Cerreto. Dietro alla decisione non c’è solo la sensibilità verso la fauna della zona, ma anche la volontà di preservare il caratteristico boschetto dai tanti visitatori/passeggiatori, da sempre molto frequentato da chi ama effettuare escursioni fuori porta sia a piedi, sia in bici (Bergamonews).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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