Cattura richiami vivi da caccia in Veneto, assessore Stival “non escludo azione legale contro il servizio di Eduardo Stoppa a Striscia la Notizia.
Prosegue la bagarre causata dal servizio di Eduardo Stoppa a Striscia la Notizia dello scorso 6 gennaio riguardo alla cattura di richiami vivi per uso venatorio nel Veneto; dopo la dura replica dell’eurodeputato Sergio Berlato arriva l’intervento dell’Assessore regionale alla caccia Daniele Stival che afferma “So bene quanto il tema della caccia possa prestarsi a scontri anche di tipo ideologico, ma la calunnia è un’altra cosa. Ed è a mio avviso calunnioso accusare la Regione di adottare atti illegittimi”. L’assessore Stival, non ci sta alla valanga “non tanto di giudizi negativi, ma di accuse specifiche non veritiere” contenute in un servizio sulla cattura di uccelli da richiamo trasmesso lunedì scorso da Striscia la Notizia. “Il nostro obiettivo, come quello degli appassionati della attività venatoria, che nel nostro Paese è legale e antica quanto il mondo – sottolinea Stival – è il rispetto assoluto delle normative. A salvaguardia del buon nome della Regione, del suo presidente, della Giunta e di tutti i dirigenti che firmano gli atti, diventandone responsabili, consapevoli del rispetto delle leggi. Ritengo quanto descritto dal servizio mandato in onda lunedì totalmente fuorviante e alla prossima seduta di Giunta chiederò di una verifica circa i presupposti per una azione legale a difesa del nostro operato e della nostra immagine”.
“Non mi risulta che contro la delibera in questione, che trattava la cattura di uccelli da richiamo – ha anche aggiunto Stival – ci sia stato alcun ricorso da parte di nessuna associazione ambientalista. Negli anni passati, analoghi provvedimenti sono stati oggetto di ricorsi, regolarmente vinti davanti al tribunale amministrativo regionale: segno chiarissimo che tali delibere sono sempre state adottate nel rispetto delle leggi nazionali e delle direttive comunitarie”.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Un video doveroso Replicare al mondo animal-ambientalista potrebbe risultare noioso e ridondante, ma c’è chi ne fa giustamente una questione di principio. È il caso di Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione delle Associazioni Venatorie Italiane), che ha pubblicato oggi...
Le regioni coinvolte Per la prima volta in Lettonia, i cinghiali vengono dotati di collari GPS per studiare come si muovono, interagiscono e utilizzano i loro territori in aree colpite dalla peste suina africana. Gli animali sono attualmente catturati e...
Emergenza regionale L’apertura della stagione venatoria autunnale 2026 in Veneto è segnata da una grave emergenza faunistico-sanitaria: la diffusione di una nuova variante di mixomatosi (Toledo-MYXV o ha-Myxovirus) che sta colpendo duramente la popolazione di lepri selvatiche. La situazione ha...
Eccesso di confidenza Tre incidenti in pochi giorni, il Comune non poteva non intervenire. L'eccesso di confidenza dei turisti con i cervi del Parco Nazionale d'Abruzzo, ha spinto il sindaco di Villetta Barrea a prendere provvedimenti urgenti. In particolare, a...
Misure di biosicurezza La Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle misure di biosicurezza e di controllo previste del Commissario straordinario alla Peste suina africana (Ordinanza n. 4/2026). Attualmente le zone soggette a restrizione interessano alcuni...
I dati ufficiali Rimossi 1.858 i cinghiali nell’area del Parco Colli Euganei nel 2025. Si tratta degli ultimi dati ufficiali diramati dallo stesso ente Parco (1.015 maschi, 843 femmine). Ora arriva una delibera di Giunta regionale (la numero 1.001 del...
Variazioni su larga scala Il lavoro “Neither legal huntability nor harvest-based hunting interest explain broad-scale variation in population decline probability at the European scale” (Né la cacciabilità legale né l’interesse venatorio legato al prelievo spiegano le variazioni su larga scala...
Le statistiche del Viminale Agli adulti piacciono i numeri. Questa frase tratta da "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry non potrebbe essere più vera: le cifre e le statistiche affascinano, soprattutto quando riescono a dipingere un quadro sociale ben...
Aziende a rischio I danni provocati dalla fauna selvatica continuano a mettere a rischio le aziende agricole del territorio. Cia-agricoltori italiani Etruria rilancia l'allarme dopo le pesanti perdite registrate a Pomarance dall'azienda del giovane agricoltore e apicoltore Alberto Fatticcioni, del...
Le delibere contestate Il TAR Toscana ha respinto la richiesta di sospensione cautelare presentata da LAV e LNDC Animal Protection contro le delibere regionali n. 751/2026, relativa alla caccia in deroga allo storno, e n. 959/2026, che ha autorizzato l'apertura...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy