Le incursioni dei cinghiali fin dentro la città di Ancona rendono la situazione emergenziale del proliferare della fauna selvatica evidente anche a tutti coloro che non se ne erano accorti e a quanti, negli anni, hanno cercato di minimizzare. Per questo è necessario prevedere una deroga all’attività di selezione per la provincia di Ancona. Anche se l’attuale status di zona rossa non consente l’attività venatoria, la selezione è un servizio che deve continuare a essere operativo in quanto funzionale al riequilibrio degli habitat messi a rischio dal numero troppo elevato di ungulati, alla protezione delle attività agricole che ogni anno devono fare i conti con i raccolti distrutti e anche all’incolumità dei cittadini.
“Non consentire l’uscita dei selezionatori – attaccano da Coldiretti Ancona – significherà ripetere l’imperdonabile errore commesso durante il lockdown, quando alle squadre non fu consentito di uscire facendo aumentare la popolazione dei cinghiali a dismisura. A difesa delle aziende agricole abbiamo sempre chiesto un forte cambio di marcia nella gestione della fauna selvatica che, per quel che riguarda gli ungulati, è causa del 75% dei danni in agricoltura”.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Il supporto dei guardiacaccia A seguito di ripetute aggressioni nei pressi della Malga Fojedora nel comune di Marebbe, confermate dal Corpo forestale provinciale, giovedì sera è stato emanato il provvedimento per l’abbattimento di un lupo ritenuto pericoloso. Il Corpo forestale...
Comunicazioni più veloci Un nuovo sistema che mette in rete e accelera le comunicazioni tra le squadre impegnate nell’abbattimento e trappolaggio della nutria e i soggetti istituzionali coinvolti, in particolare le Polizie provinciali. È così che la Regione Veneto ha...
Controllo mirato Con un provvedimento proposto dall’assessore alle foreste, caccia e pesca Roberto Failoni, la Giunta provinciale di Trento ha aggiornato la disciplina in materia di controllo del cinghiale prevedendo ulteriori modalità di azione per far fronte alla diffusione della...
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L'appello Se ci siete, battete un colpo. Non ha usato mezze misure l'ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici) nel chiamare a raccolta i volti noti e le aziende che potrebbero rendere più equilibrato il dibattito sul Ddl Caccia. L'appello è breve...
Duplice incontro “Lo scorso mercoledì, la Commissione che mi onoro di presiedere ha tenuto un duplice incontro dedicato alle audizioni con le associazioni ambientaliste (GOL, Legambiente, LIPU, Wilderness e WWF) e venatorie (Associazione Cacciatori Lombardi, ANUU migratoristi, ARCICACCIA, CPA, ENALCACCIA,...
L'argomento che tiene banco La madre di ogni vizio. È così che lo scrittore Giovanni Battista Casti definiva l'ipocrisia, atteggiamento che fa sfondo all'ultima riflessione di Stefano Castellani, cacciatore romano molto apprezzato sui social, nel suo blog. Lo spunto comincia...
Europa in difficoltà In queste settimane torride in diverse parti di Europa si stanno verificando i primi casi di botulismo. Come sottolineato dall'ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici), per fortuna, al momento in Italia non ci sono segnalazioni di casi particolarmente...
365 giorni dopo A distanza di un anno dalla sua ultima apparizione – fu ripetutamente avvistato in Valle di Scalve dove predò anche un paio di apiari – l’orso bruno torna sulle Prealpi Orobie Bergamasche e sceglie, ma anche questa...
Profonda soddisfazione Cia Centro Lombardia esprime profonda soddisfazione per l’aggiornamento delle zone di restrizione legate alla peste suina africana (Psa), che sancisce il ritorno della provincia di Lodi alla piena indennità sanitaria. Un risultato importante, frutto del lavoro congiunto tra...
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