Emilia Romagna, ordinanza regionale per censimenti e caccia di selezione

Il provvedimento è volto a garantire la riattivazione di entrambi sia che ci si trovi in zona arancione che rossa.

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Emilia RomagnaIl Presidente della Regione Emilia Romagna Bonaccini ha approvato l’ordinanza n°24/2021 sull’attività venatoria, che consente il proseguimento dei censimenti e della caccia di selezione anche in zona rossa e arancione.
1) A far data dal 4 marzo 2021 è consentito, sia in situazione di scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto (zona arancione) che di massima gravità e da un livello di rischio alto (zona rossa), lo svolgimento dell’attività venatoria di selezione ed alle attività di censimento ad essa connessa, per le motivazioni in premessa esplicitate, con le seguenti modalità:
a. nel comune di residenza, domicilio o abitazione;
b. nell’ATC di residenza venatoria;
c. nelle Aziende Faunistico Venatorie, Agrituristico Venatorie e nelle Aree per l’addestramento e l’allenamento dei cani anche situate in comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione;
d. nei distretti di iscrizione per il prelievo degli ungulati anche situati in comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione;
e. negli appostamenti fissi autorizzati dalla Regione, anche situati in comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione, ai soli titolari dei medesimi; in presenza di appostamenti complementari, a non più di 1 frequentatore per struttura complementare.
2) l’attività venatoria è limitata ai soli residenti anagraficamente in Emilia-Romagna ed esclusivamente all’interno dei confini amministrativi regionali. Non è consentita l’attività venatoria ai cacciatori con residenza anagrafica fuori dai confini amministrativi della Regione Emilia-Romagna, anche nel caso di domicilio o abitazione all’interno del territorio regionale;
3) le violazioni alla presente ordinanza, applicate ai sensi dell’art. 4, del Decreto-legge n. 19/2020, sono accertate dai soggetti di cui all’articolo 13, della L. n. 689/1981;
4) la presente ordinanza viene trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute e ai Prefetti ed ai Sindaci dei Comuni della Regione Emilia- Romagna;
5) la presente ordinanza è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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