Un cacciatore reatino è stato fermato dalla Forestale mentre cacciava con i suoi cani a cui aveva fatto indossare collari elettrici da addestramento; denunciato per maltrattamento di animali.
Personale del Comando Stazione di Cascia del Corpo forestale dello Stato nei giorni scorsi, durante un servizio di repressione dell’attività venatoria illecita, in località Civita del comune di Cascia ha sorpreso un cacciatore della provincia di Rieti ad utilizzare sui propri cani due collari comandati a distanza con una trasmittente, capaci di trasmettere all’animale scosse elettriche. Tale condotta concretizza una forma di addestramento fondata sulla produzione di scosse o impulsi elettrici trasmessi tramite un comando a distanza sull’animale per ottenerne obbedienza e che produce effetti collaterali quali paura, dolore e aggressività.
L’uso dei collari elettrici sui cani si ritiene da alcuni una pratica consentita, in quanto questi dispositivi si trovano in commercio, in realtà tale condotta può dar luogo a una serie di conseguenze penali per coloro che la praticano. Sempre più numerose sono in tutta Italia le sentenze emesse dall’Autorità Giudiziaria che condannano per maltrattamento animale coloro che fanno uso di tale metodo, che può incidere sensibilmente sull’integrità psicofisica dell’animale.
Come prevede la legge il personale forestale ha effettuato il sequestro penale dei collari e della trasmittente e deferito alla competente Procura della Repubblica di Spoleto il proprietario dei cani, ai sensi dell’articolo 727 del Codice Penale, per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze. La pena prevista è l’arresto fino ad un anno o l’ammenda da mille a diecimila euro.
Nell’attività di controllo e prevenzione delle illecite pratiche in materia venatoria e del maltrattamento animale essenziale è la collaborazione dei cittadini che possono rivolgersi per qualsiasi segnalazione al numero gratuito di emergenza ambientale “1515” del Corpo Forestale dello Stato, attivo h24.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
La dinamica Un semplice e spensierato giro in moto tra l'Umbria e le Marche si è purtroppo trasformato in tragedia per un 46enne originario del Ternano. L'uomo ha infatti perso la vita lungo la strada che collega Castelsantangelo sul Nera...
Opinioni più equilibrate Anche l’Unione Zoologica Italiana (UZI) ha pubblicato il proprio punto di vista sul DDL 1552 esprimendo varie critiche sia generali, sia puntuali sui vari articoli che lo compongono. L’Ufficio Studi e Ricerche di Federcaccia riconosce che le...
Strade nuove di zecca I Paladini del Territorio della Federcaccia di Pisogne (provincia di Brescia) sono intervenuti sulla viabilità agrosilvopastorale del territorio, ripristinando e manutenendo le strade VASP che attraversano le aree di montagna. La frana dei mesi scorsi Un...
Primi migratori La stagione estiva è in pieno corso, con temperature elevate e problemi di siccità in diverse aree del territorio italiano. In questo contesto, i laghetti da caccia-appostamenti fissi dislocati in molte regioni italiane offrono habitat per la sosta...
Un giovane maschio L’ACMA – Associazione Cacciatori Migratori Acquatici, settoriale della Federcaccia, informa che nell’ambito dei diversi progetti di studio legati all’impiego della telemetria satellitare, per la prima volta è riuscita a catturare ed equipaggiare con il trasmettitore un giovane...
Niente più competenze provinciali e deroghe La Toscana si dota del suo primo Piano faunistico venatorio regionale per la gestione del territorio e della fauna selvatica. Un documento che supera definitivamente l'era delle competenze provinciali e del regime di proroghe...
La nota trasmessa alla Regione L’associazione Tutela Rurale, per voce del Segretario Regionale per il Veneto Matteo Perra, ha inoltrato un’atto di diffida e sollecito formale ai vertici delle istituzioni regionali — tra cui il Presidente della Giunta Alberto Stefani,...
Primo giudizio sommario Vittoria in Lombardia. Il TAR Lombardia ha respinto tutte le richieste di sospensione del calendario lombardo discusse ieri e di cui avevamo dato notizia! Un primo importante passo, in cui i Giudici hanno già apprezzato il buon...
I dati del portale nazionale Unità cinofile cane-conduttore addestrate a contrastare gli avvelenamenti degli animali, un fenomeno che in Emilia-Romagna non conosce tregua. È l’obiettivo del progetto dell’Unione della Romagna Faentina che la Regione Emilia-Romagna sostiene con un finanziamento di...
Le scelte dei giudici A seguito dell’odierna ordinanza del TAR Palermo si comunica che salta l’ipotizzata preapertura della caccia in Sicilia poiché è stata accolta l’istanza cautelare presentata da alcune Associazioni ambientaliste contro il Calendario Venatorio regionale 2026/2027. Cosa accadrà...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy