Livello di ordine pubblico
“Esprimiamo soddisfazione e ringraziamo quanti in Senato hanno ascoltato anche le nostre osservazioni oltre a quelle di altre Associazioni di categoria per modificare una prima stesura del Decreto sicurezza che colpiva in maniera drastica utilizzatori e produttori di coltelli senza andare ad incidere sull’innalzamento del livello di ordine pubblico, come giustamente si intendeva fare. Non possiamo fare a meno di rilevare però, che malgrado la richiesta di Federcaccia non è stata inserita la distinzione fra porto e trasporto, alla pari di quanto previsto per le armi da fuoco, che sarebbe stato un ulteriore e utile passo avanti normativo”.
Riformulazione degli emendamenti
Così il presidente Massimo Buconi commenta a caldo l’approvazione in Senato degli emendamenti di maggioranza al Decreto legge “Sicurezza” che vanno a introdurre una serie di misure correttive sul porto di coltelli; fra questi gli emendamenti identici presentati da FdI (a prima firma Lisei), Lega (a prima firma Dreosto) e FI (a prima firma Paroli) e una riformulazione di due emendamenti del gruppo per le Autonomia (a prima firma Durnwalder).
Giustificato motivo
In particolare si introduce il giustificato motivo anche per i coltelli con lama superiore a 5 cm, nella stesura originale previsto solo per coltelli con lame di lunghezza superiore a 8 cm. “Aspettiamo adesso il passaggio in aula alla Camera, ma sono fiducioso che il buon senso e l’oggettiva necessità di queste modifiche saranno prevalenti” conclude il Presidente di Federcaccia.


































