Il Consiglio di Stato ha riconosciuto la legittimità del calendario venatorio 2025-2026 delle Marche
Impugnazione della delibera Riconosce la legittimità del Calendario venatorio 2025/2026 deliberato dalla Regione Marche la sentenza emessa dal Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), riunito nella Camera di consiglio dello scorso 2 luglio 2026 e pubblicata questa mattina,...
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Non voglio fare l’avvocato difensore della Lega, che sà difendersi bene da sola.
Ma la colpa della mancata caccia in deroga ad alcune specie di uccelli è la legge che lo vieta.
La mancanza di approvazione delle nostre richieste invece, sono da attribuire a quei politici nostrani mandati al Parlamento Europeo, che per salvaguardare la loro poltrona e lo stipendio d’oro.
Invitati da alcuni dirigenti di associazioni venatorie che gli hanno organizzato incontri con i cacciatori lombardi e non, ed il fine dello scopo è ed era di fare nuovi tesserati !!!
Questi ben sapendo di mentire spudoratamente, pur di raccogliere consensi hanno promesso di sicuro ai poveri cacciatori Lombardi che avrebbero fatto inserire nelle specie cacciabili anche il passero solitario caro al Pascoli.
Signori miei NON E’ IL CASO al posto di illuderli, dire ai cacciatori di ciò che potranno cacciare in futuro e, ciò che questi non potranno più cacciare ???
Fino a che non si cambierà radicalmente la 157/92 adeguandola agli altri stati della U.E,
(hai voglia di sfogliare verze come dicono in Brianza)
un saluto