FEDERCACCIA: “IL FUTURO DELLA CACCIA PASSA DA UNIONE E COMPETENZE”, infatti si parla molto di questi tempi di unificazione del mondo venatorio.
Se ne parla soprattutto dopo che Federcaccia ed Anuu Migratoristi hanno sottoscritto un protocollo di intesa per provare a dar vita, entro marzo del prossimo anno ad un unico soggetto venatorio. Ovviamente questo progetto è aperto a tutte le associazioni venatorie del panorama nazionale ma sottintende uno sforzo ben chiaro e preciso. E cioè quello di mettere da parte posizioni personali, per altro fini a se stesse, ed impegnarsi invece in un modo totalmente diverso di intendere l’associazionismo.
La caccia è in difficoltà, fortissima difficoltà e quindi i rappresentanti “sindacali” dei cacciatori devono mettersi in testa che di fronte a questi nuovi scenari serve unione delle forze e competenza.
La competenza però nasce dalla preparazione di professionisti onesti e preparati e quindi è qui che devono indirizzarsi le nostre energie. A Brescia c’è la più grande sezione provinciale sia di Federcaccia che dell’Anuu; ebbene se saremo capaci di superare i personalismi riusciremo a dare futuro alla caccia altrimenti, lo abbiamo già scritto, potremo archiviare la nostra lunga storia perché la caccia non esisterà più!
Il progetto è quello di costruire una grande associazione che sappia, con le proprie energie perché è evidente che non ci aiuta e non ci aiuterà più nessuno, organizzare una struttura scientifica che sappia giustificare con i fatti la caccia in Italia.
Oggi è messo in discussione il nostro diritto di essere cacciatori: servono studi scientifici, dati certi ed inoppugnabili sulla consistenza delle specie e sul modo di gestirle. Questi obbiettivi si possono raggiungere solo in collaborazione con il mondo scientifico delle università.
Federcaccia Brescia ha già avviato alcuno colloqui interlocutori con alcune realtà ma crediamo che i nostri sforzi debbano essere coordinati da una strategia su scala nazionale. Rischiamo di spendere soldi, tanti, per avere risultati importanti ma non sufficienti.
Ecco perché unire le forze, le forze e le energie migliori, diventa fondamentale. I giovani ci sono, tanti e preparati, solo Federcaccia Brescia ha 2.500 soci sotto i 40 anni, una ricchezza infinita che però è giunto il momento di mettere in campo.
Noi siamo pronti a questo sforzo, lo abbiamo dimostrato effettuando tanti cambiamenti nella nostra macchina organizzativa, adesso pretendiamo che queste scelte e questo cammino siano condivisi anche a livello nazionale. Perchè per esempio non immaginare la costituzione di un’ Osservatorio Nazionale sull’avifauna migratoria e sulla selvaggina stanziale, organizzato come Fondazione, nel quale incanalare le nostre energie economiche ma anche quelle di tanti cacciatori, magari imprenditori, che sarebbero ben felici di collaborare, seriamente, alla difesa della caccia in Italia.
Panem et circensis Prima la mancata partecipazione a EOS, ora un comunicato fermo e che provocherà senza dubbio reazioni. L'onorevole Sergio Berlato, presidente di ACR (Associazione per la Cultura Rurale) ha diffuso una lunga nota puntando il dito contro le...
Caccia e ambiente L’iniziativa dei “Paladini del Territorio” rappresenta un esempio emblematico del rapporto tra mondo venatorio e ambiente. Interventi di cura ambientale, recupero di aree degradate, attività di volontariato che restituiscono dignità e visibilità all’impegno quotidiano dei cacciatori. Legame...
Punto di riposo ottimale In questo nuovo video possiamo ammirare le marzaiole in sosta in un lago da caccia permanente situato in Regione Umbria. La migrazione prenuziale è in corso e questi ambienti naturali creati dai cacciatori offrono punti di...
Anno 2026 Come reso noto da ACV (Associazione Cacciatori Veneti), è stata sottoscritta in questi giorni una convenzione tra la stessa associazione venatoria e la Regione del Veneto dall'anno 2026 e per gli anni successivi che ha a che fare...
All'insegna della continuità È Giuseppe Angiò il nuovo Presidente nazionale dell’Enalcaccia. Calabrese di Ardore, in provincia di Reggio Calabria, 61 anni, funzionario nella Pubblica Amministrazione, negli ultimi otto anni ha ricoperto la carica di vicepresidente nazionale. Angiò assume la guida...
Un risultato di grande rilievo Regione Lombardia annuncia con soddisfazione il declassamento delle aree soggette a restrizione per la Peste Suina Africana (PSA). Un risultato di grande rilievo ottenuto grazie all’efficacia delle misure attuate e alla solidità del modello di...
Le risultanze del bilancio La sezione di Caino (provincia di Brescia) della Federcaccia ha riunito i propri associati sabato scorso, nella sala municipale. Il Presidente Guerrino Gnutti ha esposto ai numerosi convenuti le risultanze del bilancio, positivo anche grazie alla...
Una finestra temporale favorevole Il conto alla rovescia è entrato nella sua fase finale e cresce l’attesa per questo nuovo EOS che, oltre ad essere il significativo acronimo di European Outdoor Show, è anche il benaugurante nome latino dell’Aurora. Come...
La precisazione Federcaccia Toscana–UCT interviene nel dibattito acceso sul progetto “Lupus Etruriae”, nato dopo le critiche di esponenti politici e associazioni animaliste, chiarendo che non si tratta di alcuna “caccia al lupo” ma di un programma di monitoraggio scientifico affidato...
Segno di protesta Un chiaro segno di protesta nei confronti degli organizzatori. È con queste parole che l'onorevole Sergio Berlato ha annunciato la mancata partecipazione dell'associazione da lui guidata, ACR, all'EOS Show 2026, evento fieristico che si svolgerà dal 28...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy