I cacciatori sardi continuano ad essere contrari all’istituzione degli ATC

Lo ha ribadito Caccia Pesca Ambiente con il suo presidente Marco Efisio Pisanu dopo la nota della Regione.

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Sardegna

Cacciatori sardiMarco Efisio Pisanu, numero uno di Caccia Pesca Ambiente Sardegna, ha scritto alle associazioni LIPU, WWF e Italia Nostra e ai Consiglieri Regionali per parlare di Ambiti Territoriali di Caccia. Sia l’ente locale che gli animalisti vorrebbero veder istituiti proprio gli ATC, una posizione che ha lasciato interdetto Pisanu. Secondo CPA Sardegna, infatti, si stanno fin troppo dimenticando i danni causati dagli Ambiti nel resto del paese.

La loro istituzione porterebbe a milioni di abbattimenti in più, rischiando di causare l’estinzione di diverse specie. La Sardegna è l’unica regione che finora è riuscita ad evitare gli ATC. I cacciatori isolani favorevoli sarebbero appena il 5%, ma per Pisanu queste persone vorrebbero delle vere e proprie mattanze e la svendita di un territorio che con gli Ambiti verrebbe battuto da oltre 120mila cacciatori. Un’altra parte favorevole si trova in Consiglio Regionale.

Per CPA il tema dovrebbe essere affrontato in maniera scientifica e senza preconcetti. Una nota congiunta ha parlato degli ATC come di uno strumento indispensabile per la corretta gestione della fauna selvatica oggetto di caccia, una dichiarazione ritenuta incauta. Pisanu, infine, ha sfatato altri due miti sugli Ambiti, vale a dire il vincolo del cacciatore al territorio e l’esclusione dei cacciatori-metropolitani in trasferta.

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