Indetti i Campionati Italiani FIDASC 2016 per cani da seguita su cinghiale

FIDASC. La Federazione ha spiegato come si svolgeranno le eliminatorie e le semifinali prima della prova finale nazionale della manifestazione.

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FidascLa FIDASC (Federazione Italiana Discipline Armi Sportive da Caccia) ha indetto la sedicesima edizione del Campionato Italiano con cani da seguita in muta su cinghiale (categorie A e B) e il terzo Campionato Italiano con cani da seguita in singolo, sempre su cinghiale e con le medesime categorie. Si tratta di una manifestazione a cui possono partecipare atleti che hanno raggiunto la maggiore età e con mute e singoli di segugi. I cani possono essere di qualsiasi razza, nazionale e straniera, iscritti o meno ai libri genealogici dell’ENCI. Per quel che riguarda, invece, le età degli animali, i segugi che parteciperanno ai campionati per mute e singoli di categoria A non dovranno aver superato i dieci anni il giorno della finale, mentre è richiesta un’età minima di 18 mesi per quel che riguarda i singoli delle due categorie.

Gli atleti dei due campionati, poi, dovranno essere in possesso di una polizza assicurativa nei massimali previsti dalla legge, senza dimenticare la tessere FIDASC in corso di validità per il 2016. Il regolamento sarà quello stabilito dalla Federazione: per la categoria A si farà riferimento al regolamento ENCI per tutto quello che non è contemplato dalla FIDASC stessa. La manifestazione destinata alle mute si svolge attraverso delle eliminatorie interprovinciali, seguite dalle semifinali interregionali e dalla finale nazionale. La muta viene considerata l’insieme di almeno sei segugi rispettivamente per le categorie A e B. Alle semifinali potranno accedere le mute qualificate con il giudizio minimo “Molto Buono” nel corso delle eliminatorie provinciali.

Alla prova finale della categoria A (mute composte interamente da segugi iscritti ai libri genealogici riconosciuti) andranno le prime dodici qualificate in semifinale (3 nel raggruppamento Nord, 6 nel Centro, 2 nel Sud e 1 in Sardegna); la finale della categoria B (mute composte interamente o parzialmente da segugi non iscritti al libri genealogici riconosciuti) sarà raggiunta dalle prime dodici mute qualificate ma con numeri diversi a seconda dei raggruppamenti (2 dal Nord, 6 dal Centro, 3 dal Sud e 1 dalla Sardegna). Il Campionato della categoria Singoli è caratterizzato ugualmente da eliminatorie interprovinciali, eliminatorie interregionali e la prova finale.

Alla prova della categoria A si qualificheranno i primi quindici cani della semifinale, come anche a quella della categoria B. Ora si attendono le comunicazioni dei Comitati Provinciali organizzatori della FIDASC, cioè quelli nel cui territorio di competenza si svolgono i raggruppamenti interprovinciali: il programma delle eliminatorie con l’indicazione esatta della località verrà diramato in tempo utile in modo da procedere poi con l’organizzazione.

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