Un problema limitato al solo Veneto? Niente affatto. Leggendo le ultime novità provenienti dalla Regione Settentrionale che si affiderà a una nuova piattaforma digitale per abbattere le nutrie, sembra che questi roditori rappresentino un’emergenza grave limitatamente al territorio in questione. In realtà anche la Sardegna e in particolare la provincia di Cagliari non se la passano bene. Non a caso, la Città Metropolitana sta predisponendo il programma di contenimento della specie, prendendo spunto dalle linee guida regionali.
L’obiettivo è quello di intervenire soprattutto nelle zone umide, lì dove i danni all’agricoltura e alle strutture idrauliche sono più preoccupanti. La misura è diventata colma dopo che, di recente, una donna e il suo cane sono stati aggrediti presso il Parco Nervi, rendendo necessario intervenire. Il problema della Sardegna, comunque, rimane l’assenza di predatori naturali, dunque la nutria può qui proliferare in tutta tranquillità.
Il nuovo piano è basato su interventi più diffusi a livello geografico, prestando particolare attenzione ai censimenti e considerando l’eradicazione come l’extrema ratio, soprattutto nel caso di nuclei isolati. Per quel che riguarda i parchi cittadini, la Città Metropolitana di Cagliari è intenzionata a contattare i singoli comuni per comprendere come muoversi in tal senso.


































