La FIDASC comunica le date del 14° Campionato Italiano di tiro su sagoma cinghiale con fucili

Il 3, 4 e 5 giugno prossimi si svolgerà la fase finale ad Alicella, in Calabria: si attendono ora i giorni ufficiali delle eliminatorie regionali.

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Trofeo caccia al cinghiale con sagoma corrente

FIDASCLa FIDASC (Federazione Italiana Discipline con Ami Sportive da Caccia) ha inviato una importante circolare ai presidenti e delegati regionali e provinciali in merito alla quattordicesima edizione del Campionato Italiano individuale e a squadre di tiro su sagoma cinghiale con fucili ad anima liscia. Come ha spiegato la federazione, sono ufficiali le date e le località di svolgimento della finale di questa manifestazione (il riferimento è ovviamente la stagione sportiva 2016). La finale nazionale avrà luogo il 3, 4 e 5 giugno prossimi, per la precisione in località Alicella (nel comune di Settingiano, in provincia di Catanzaro). La società organizzatrice, inoltre, è l’ASD Gruppo Tiro Sportivo.

Ora bisognerà attendere la stesura del calendario delle eliminatorie regionali, ma per ottenerlo la FIDASC ha sollecitato a trasmettere quanto prima le date e le sedi di svolgimento delle stesse gare, oltre al nominativo del referente della società federale che organizza l’evento, l’armeria di appoggio e l’addetto al ritiro delle cartucce, oltre al numero totale di bersagli che sono necessari per il normale svolgimento della gara. Nella circolare si sottolinea anche come il termine ultimo per le eliminatorie regionali sia il prossimo 22 maggio.

Nel regolamento FIDASC sono elencati tutti i dettagli per l’organizzazione del campionato. Anzitutto, le categorie previste sono due, vale a dire il tiro a palla con bersaglio fisso e il tiro a palla con bersaglio mobile. Possono partecipare ad eliminatorie e campionato tutti i tiratori italiani che sono in possesso della tessera federale in corso di validità, oltre ai tiratori stranieri con assicurazione per infortuni e RCT. Il tiratore si presenta sulla linea di tiro dotato di cuffie e occhiali di protezione: il fucile, inoltre, deve essere in condizioni perfette per quel che riguarda il funzionamento, senza dimenticare l’idoneo munizionamento.

Non possono essere portate più cartucce di quelle che sono strettamente necessarie per lo svolgimento della prova. Dopo essere stato chiamato, il concorrente si avvicina alla linea di tiro con il fucile in custodia e quando non effettua il tiro la posizione dell’arma deve essere aperta oppure con l’otturatore in posizione arretrata (fucile semiautomatico). Dopo la terza chiamata, il tiratore che non si presenta viene squalificato in automatico.

In queste gare si possono usare armi con canne non raggiate ad anima liscia, nello specifico giustapposte, soprapposte o a funzionamento semiautomatico (di norma il calibro è 12 o 20). Le armi vanno caricate con cartucce con palla non più pesante di 28 grammi. Il fucile a pompa è invece vietato. Il punteggio si determina in base al valore della corona circolare attinta dalla pallottola.

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