La preoccupazione dell’industria armiera americana dopo la vittoria di Biden

La proposta Biden-Harris è tipica dei movimenti anti-armi che sono presenti negli Stati Uniti.

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Biden

BidenJoe Biden è stato eletto 46° presidente degli Stati Uniti, una vittoria contestata dall’attuale inquilino della Casa Bianca, Donald Trump, il quale non vuole riconoscere il risultato delle urne e sta parlando a più riprese di brogli e frodi. Il settore armiero americano aveva temuto in questi giorni un risultato del genere, una preoccupazione che ora si è tramutata in realtà. Per quale motivo non piace Biden?

La Nssf, associazione che raggruppa le imprese del comparto teme per i titolari di licenze federali in materia di armi, ma non tanto per l’ormai ex numero due di Barack Obama, ma per la vice che ha scelto. Kamala Harris, infatti, ha fatto sapere nel corso di alcuni eventi elettorali che avrebbe fatto diventare obbligatorio il ritiro di queste licenze a prescindere dalle infrazioni legali commesse.

In caso di infrazioni minori, finora le ispezioni nelle armerie si concludono con una raccomandazione di mettere in regola la posizione del titolare. La proposta Biden-Harris è tipica dei movimenti anti-armi che sono presenti negli Stati Uniti, a questo punto bisognerà capire se un comizio e le parole espresse nel corso dello stesso si tramuteranno in qualcosa di concreto.

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