Le precisazioni di Fiocchi Munizioni sui poteri speciali esercitati dal Governo

Si è parlato di una acquisizione da parte di un fondo italiano, ma il gruppo lecchese ha fatto riferimento soltanto a dei colloqui.

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Fiocchi Munizioni

Fiocchi MunizioniNegli ultimi giorni si è parlato della scelta del Governo Gentiloni di non esercitare i poteri speciali sull’acquisizione della totalità delle azioni detenute da Fiocchi Munizioni da parte della Holdco. Si tratta del cosiddetto “Golden Power”, il potere d’oro che l’esecutivo può esercitare su una determinata azienda per blindarla in caso di interesse nazionale in pericolo.

Il gruppo di Lecco ha precisato la sua posizione proprio oggi: il mancato esercizio dei poteri speciali sull’operazione del Fondo Italiano Charme Capital Funds non deve ingannare, in quanto secondo Fiocchi non c’è stata nessuna operazione della compagnia lombarda al riguardo. L’unica certezza è che ci sono dei colloqui tra le parti coinvolte, ma l’unico fine è quello di realizzare un’operazione di valorizzazione del gruppo. In questo modo Fiocchi Munizioni potrebbe essere quotata in Borsa nel medio periodo.

L’operazione, inoltre, è basata sul fatto che la famiglia Fiocchi ha intenzione di mantenere una significativa partecipazione. Il Golden Power riguarda settori come quello della Difesa, l’energia, i trasporti e le comunicazioni. Proprio in questi giorni, tra l’altro, il Consiglio dei Ministri ha rafforzato le norme sui poteri speciali, includendo altri settori, per la precisione quelli ad alta intensità tecnologica.

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