L’incoerenza di Michela Vittoria Brambilla animalista, fino al 2013 socia di un’azienda importatrice di pesce

L'ex ministro sta facendo parlare di sè per la sua battaglia contro i cacciatori, ma gli affari di famiglia sono stati in passato in contrasto con l'amore per gli animali.

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Animalisti

Michela Vittoria BrambillaIl Movimento Animalista è la nuova realtà politica creata dall’ex ministro Michela Vittoria Brambilla. Tra i suoi propositi c’è anche la sospensione della caccia e non sono mancate parole al veleno da parte della stessa Brambilla che hanno indispettito chi pratica l’attività venatoria. Secondo l’imprenditrice, infatti, i cacciatori sono per lo più anziani e avrebbero le mani tremanti, ragione per cui sarebbero necessarie visite mediche approfondite. La battaglia della Brambilla contro la caccia e in difesa degli animali, però, appare per lo meno incoerente.

L’ex titolare del Ministero del Turismo è stata proprietaria di una salumeria milanese per poi diventare socia fondatrice di un’azienda che si occupa di pesce surgelato e affumicato nel *2001.  *( Dal 2001 al 2013 dato riferito al direttore di Caccia Passione dallo stesso Rinaldo Sidoli del centro studi Movimento Animalista).

Questa oramai ex partecipazione societaria era nota da tempo e ha bisogno di alcune precisazioni. In effetti, si è detto spesso che la società, denominata Sotra Coast International, pratica la pesca industriale, mentre invece si occupa più specificatamente di importazione ed esportazione di prodotti ittici. Il volume di affari è stato quantificato in 45 milioni d’euro l’anno. Il commercio riguarda soprattutto gamberi surgelati e salmone affumicato. Alle critiche di chi l’ha definita incoerente, Michela Vittoria Brambilla rispose a suo tempo di non potersi rifiutare di commercializzare il pesce. Anche il fatto di voler continuamente favorire e imporre l’alimentazione vegetariana e vegana (il pesce non viene ammesso). Le stanno a cuore le sorti di cani, gatti e di tanti altri animali, ma evidentemente quelle dei pesci, in passato non le hanno fatto molta tenerezza.

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4 COMMENTI

  1. L’incoerenza c’è stata ed essendo un politico non ha fatto una bella figura né nei confronti degli animalisti né dei non animalisti e ovviamente di tutti gli elettori in genere, però le persone cambiano (per fortuna), maturano, le vedute si ampliano, e se si và verso una crescente consapevolezza e coerenza non si può che apprezzarlo e mi pare che lei lo abbia fatto.

  2. Penso che tutto questo amore per gli animali e questa…..antipatia per le armi, i cacciatori, i tiratori (anche quelli che si accontentano di sparare ai dei poveri piattelli indifesi) sia un buon modo per ….restare a galla, scrivendo libri e pateracchi vari, ottendo cosí seggi in parlamento, con quel che ne segue….ci capiamo, no? Personalmente penso che la signora in questione ne capisca abbastanza poco di caccia e ancor meno di armi. Però è lì, a far danni.

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